Due ambulanti morti in provincia di Roma: a Lenola e Fondi, comunità sotto shock

La scoperta sabato mattina. Nel centro della provincia di Roma sospesi i festeggiamenti. Commozione anche in terra pontina

Tre le comunità sconvolte: quella di Allumiere, il piccolo centro della provincia a nord di Roma e quelle di Fondi e Lenola. Una tragedia che lascia senza parole.

Due ambulanti, un 31enne Francesco Di Fazio e un ragazzo di appena 15 anni Gabriele Tullio, entrambi originari del sud pontino, sono stati trovati senza vita in uno stand gastronomico alla vigilia del Palio. L’ipotesi più accreditata è quella dell’intossicazione da monossido di carbonio, ma si indaga per capire cosa sia accaduto.

Il dramma si è consumato nella notte tra venerdì e sabato, alla vigilia della sessantesima edizione del Palio delle Contrade. Ma la scoperta solo nella mattinata di sabato.

I due erano impegnati come ambulanti in uno stand gastronomico allestito per la manifestazione. A dare l’allarme sarebbe stato un fornitore della stessa ditta arrivato sul posto per una consegna. 

Oltre ai sanitari che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, sono intervenuti i Carabinieri e gli specialisti della prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. 

Una tragedia che ha inevitabilmente cambiato il volto della giornata ad Allumiere. Il Comune ha deciso di sospendere gli appuntamenti pomeridiani legati al Palio, rinviando le altre iniziative previste alla giornata di domenica. Una scelta spiegata dal sindaco Luigi Landi con parole che fotografano lo stato d’animo di un’intera comunità: «C’è un paese in silenzio.  Ovviamente non faremo festa». E ancora: «Ci sarebbe stata una contraddizione troppo forte tra festeggiare e piangere queste due vittime. Abbiamo voluto evitare qualsiasi forma di festeggiamento per rispettare, ma soprattutto perché siamo provati di fronte a qualcosa di irreparabile».

Il dolore è arrivato anche a Fondi, dove le due vittime erano conosciute per la loro attività. Il sindaco Vincenzo Carnevale sui social ha espresso la vicinanza dell’intera città alle famiglie: «Ci sono tragedie davanti alle quali ogni parola sembra inadeguata. La notizia dei due giovani che hanno perso la vita ad Allumiere ci lascia sgomenti e colpisce da vicino anche la nostra comunità».

Il primo cittadino fondano ha quindi rivolto il pensiero alle famiglie Di Fazio e Tullio, sottolineando come siano «due vite spezzate troppo presto e due famiglie chiamate ad affrontare un dolore inimmaginabile». «A loro giunga l’abbraccio della città di Fondi. In questo momento restano soltanto il silenzio, la preghiera e il rispetto».

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Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

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