Dengue, 113 casi in Italia da inizio anno: sono tutti associati a viaggi all’estero. Maldive “sotto accusa”

La grande maggioranza di questi casi (l’83%) presenta come luogo di esposizione le Maldive. Il bollettino ISS

Dall’inizio dell’anno al 31 marzo risultano in Italia 113 casi confermati di Dengue, tutti associati a viaggi all’estero, un numero di gran lunga superiore a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno, quando nei primi cinque mesi ne erano stati registrati 60. Lo afferma il primo aggiornamento mensile della dashboard sulle arbovirosi pubblicato nei giorni scorsi dall’ISS, secondo cui la grande maggioranza di questi casi (l’83%) presenta come luogo di esposizione le Maldive.

Complessivamente, segnala il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (Ecdc) nel suo report periodico, 78 paesi/territori hanno segnalato casi di Dengue tra gennaio e marzo 2026. In particolare, le Maldive hanno registrato a gennaio 646 casi, in aumento rispetto ai mesi precedenti.

Ai casi di Dengue registrati in Italia, tutti senza decessi, si aggiungono 10 casi confermati di Chikungunya, tutti associati a viaggi all’estero (90% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso, 2 casi di Zika virus, tutti importati, con nessun decesso e nessun caso di TBE. – Fonte ISS.

Che cos’è la dengue?

La dengue è una febbre emorragica di origine virale presente soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali e trasmessa principalmente dalla zanzara. Circa metà della popolazione mondiale, da stime recenti, abita in aree in cui è possibile contrarre l’infezione. Nonostante sia nominata da circa due secoli, la Dengue ha visto un picco di diffusione negli ultimi decenni, con focolai epidemici evidenziati in Centro America, Sud America, e alcune aree di Africa e Sud Est Asiatico. Recenti focolai sono stati individuati in Stati Uniti ed Europa. 

La Dengue è provocata da una famiglia di virus (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) che si trasmette principalmente dalla puntura di una zanzara infetta (Aedes aegypti o più raramente Aedes albopictus). A seguito della puntura, il virus entra nel sistema circolatorio, dove può essere riscontrato per circa 2-7 giorni. Se una persona infetta viene punta da una seconda zanzara, questa può diffondere il virus ad altre persone pungendole. Essendoci 4 diversi sierotipi di dengue, l’infezione può essere ripresa più volte. La vaccinazione a oggi disponibile contro la Dengue è consigliata a tutte le persone che viaggiano verso le aree in cui la patologia è endemica.

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