De Meo: “Riconoscere il rischio contaminazione da amianto e da Pfas anche per i Vigili del Fuoco”

L'eurodeputato FI-PPE chiede con un'interrogazione alla Commissione europea di intervenire per il riconoscimento di malattia professionale

«È sempre più alta la frequenza con cui i Vigili del fuoco e tutti coloro che si occupano delle attività di soccorso e spegnimento sono esposti a rischi di contaminazione da amianto e Pfas nello svolgere quotidianamente il loro lavoro, non solo durante le operazioni in edifici e strutture in cui tali sostanze cancerogene sono presenti, ma nello stesso utilizzo degli appositi ed obbligatori Dispositivi di Protezione individuale, come nel caso degli schiumogeni in caso di incendi – commenta l’on. Salvatore De Meo (FI- Gruppo ‘PPE), presidente della Commissione Affari Costituzionali al Parlamento di Bruxelles.

Purtroppo – precisa l’on. De Meo – pur trattandosi di una categoria particolarmente esposta a malattie gravi e pur essendoci una Direttiva europea che prevede l’obbligo per gli Stati membri di attuare misure di tutela per l’esposizione all’amianto, molte normative nazionali non includono le attività dei Vigili del fuoco e di tutti gli operatori impegnati nelle attività di soccorso tra quelle colpite dalle malattie professionali, escludendoli di consegunza dai benefici previdenziali e dalle altre tutele previste in caso di inabilità.

A fronte di tale contesto  –  continua l’on. De Meo – ho ritenuto opportuno ascoltare le sollecitazioni delle rappresentanze sindacali ed in particolare della FNS CISL che ha evidenziato come il mancato riconoscimento rappresenti una evidente disparità.

Per questo motivo – conclude l’on. Salvatore De Meo – insieme ai colleghi della delegazione di Forza Italia, ho chiesto, in un’interrogazione alla Commissione europea, di intervenire per garantire, in tutti gli Stati membri, il riconoscimento della malattia professionale, per i Vigili del fuoco, derivante dall’esposizione all’amianto e al Pfas».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Noi Moderati fa tappa a Sezze: sanità e territori al centro del congresso

Dal Pronto soccorso ai giovani, il partito rilancia il radicamento nei Comuni della provincia: Guerrieri coordinatore

Aprilia – Tassa di soggiorno? “Tutto pur di far cassa”, e scatta la polemica

Andrea Ragusa dei Cinque Stelle contesta l’ipotesi di introdurre l’imposta a carico di pernotta nelle strutture ricettive del territorio

Aprilia – Tempi biblici per la carta d’identità, le proposte del M5S

Le criticità fin dalla prenotazione con una media di settanta giorni per un ufficio a disposizione del pubblico per 17 ore settimanali

Attentati a Latina, Zappone (FdI): “Risposta netta dello Stato”

La consigliera regionale commenta le vicende di cronaca e sottolinea: "Dalla Regione un piano straordinario per la sicurezza

Boom di adesioni a FdI in provincia di Latina, sono oltre 4 mila gli iscritti

A dare riscontro del successo della campagna di adesioni del partito di governo è stato il senatore Nicola Calandrini

Commissione bloccata per la terza volta, bilanci ancora senza confronto

Le opposizioni denunciano una Trasparenza negata su Abc. Se la prendono con la maggioranza e accusano il sindaco Celentano
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -