Attentati a Latina, Zappone (FdI): “Risposta netta dello Stato”

La consigliera regionale commenta le vicende di cronaca e sottolinea: "Dalla Regione un piano straordinario per la sicurezza

Dopo settimane di tensione e allarme, la risposta dello Stato ai gravi episodi di bombe e attentati che hanno scosso Latina è arrivata. Gli arresti eseguiti nelle ultime ore segnano un punto fermo nella lotta alla criminalità e, secondo la Regione Lazio, dimostrano che le istituzioni non intendono arretrare.

A sottolinearlo è la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Emanuela Zappone, che parla di «una risposta chiara e inequivocabile» frutto di un lavoro coordinato tra Procura, forze dell’ordine e amministrazioni locali. «Il risultato ottenuto – evidenzia – nasce dall’azione rigorosa della Procura, guidata dalla procuratrice Spinelli, e dall’impegno costante delle forze dell’ordine, che hanno operato con professionalità e determinazione». Un ringraziamento viene rivolto anche al sindaco di Latina, Matilde Celentano, per la collaborazione istituzionale in una fase particolarmente delicata per la città.

Sul fronte regionale, Zappone rivendica un intervento definito senza precedenti sul tema della sicurezza urbana. Il primo tassello è rappresentato dal progetto Lazio Sentinel, inserito per la prima volta nelle strategie territoriali della Regione. L’iniziativa, condivisa dal presidente Francesco Rocca, dalla vicepresidente Roberta Angelilli e dall’assessore Luisa Regimenti, prevede un investimento complessivo di un milione di euro destinato ai capoluoghi di provincia. I fondi serviranno a finanziare sistemi di sicurezza avanzati: non solo videosorveglianza, ma anche tecnologie digitali, intelligenza artificiale, sale di controllo e sistemi integrati collegati alle centrali operative della Polizia Locale e della Prefettura. Il bando è già stato pubblicato e si avvia verso la fase operativa.

A questo si aggiunge un secondo stanziamento straordinario, inserito nella legge di stabilità regionale: 500 mila euro destinati specificamente al potenziamento della videosorveglianza, una misura adottata proprio in risposta agli attentati registrati a Latina. I tecnici regionali, fa sapere Zappone, sono già al lavoro con il Comune per accelerare l’avvio degli interventi.

Infine, la città si è aggiudicata anche il bando “Sicurezza in Comune”, legato alla legge regionale sulla sicurezza urbana, ottenendo ulteriori 80 mila euro. «Si tratta di uno strumento che non veniva finanziato dal 2020 e che abbiamo rifinanziato appena insediati», sottolinea la consigliera, rivendicando l’attenzione dell’attuale amministrazione regionale sul tema.

«La sicurezza è un diritto e una priorità – conclude Zappone – e i fatti dimostrano che quando le istituzioni lavorano insieme arrivano risposte concrete. Latina non è sola».

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