Da Latina a Nettuno per rubare una bici elettrica, nuovo arresto per il ladro seriale

In manette un marocchino di 35 anni, era stato arrestato a marzo nel capoluogo e condannato a quattro mesi

Quando era stato arrestato la prima volta a Latina, tre mesi fa, aveva ammesso le proprie colpe davanti al giudice e chiesto scusa, sostenendo di avere rubato per procurarsi da mangiare. Ma ieri è stato arrestato di nuovo, per lo stesso reato, ovvero per avere cercato di rubare una costosa bicicletta elettrica: un cittadino marocchino di 35 anni, residente da tempo nel capoluogo pontino, è finito in manette a Nettuno e stamattina, assistito dall’avvocato Giovanni Codastefano, sarà processato con rito direttissimo dal giudice monocratico del Tribunale di Velletri.

L’episodio si è consumato ieri pomeriggio nel parcheggio di un discount alle porte della cittadina del litorale romano. Com’è era successo anche tre mesi prima, lo straniero ha tagliato la catena e ha preso la bicicletta, ma è stato notato dal proprietario, che lo ha bloccato in tempo. Si sono vissuti momenti di tensione perché il ladro ha cercato di divincolarsi, ma sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Anzio che hanno preso in consegna l’uomo per le pratiche dell’arresto.

Tre mesi prima a Latina aveva rubato, insieme a un complice che poi si era dileguato, due biciclette lasciate da una madre e dalla figlia all’esterno del centro commerciale Latinafiori. Lui era stato intercettato dai poliziotti di una pattuglia della Questura, che lo avevano bloccato in sella alla bicicletta elettrica e arrestato al termine di un rocambolesco inseguimento nel traffico. Tornato in libertà dopo il processo, nelle settimane successive era stato condannato, con rito abbreviato, a quattro mesi di reclusione, potendo comunque beneficiare della sospensione della pena.

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