Cori, pista e piazzole realizzate senza autorizzazioni in zona vincolata: denunciata una persona

I Carabinieri Forestali hanno sequestrato le opere in località Sant’Ubaldo dopo un controllo ambientale

Una pista lunga circa 300 metri e quattro piazzole realizzate in assenza dei necessari titoli autorizzativi.

È quanto hanno accertato nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali di Cori durante un controllo ambientale in località Sant’Ubaldo, nel territorio comunale di Cori.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i lavori sarebbero stati eseguiti in una zona sottoposta a vincoli, senza autorizzazioni edilizie e paesaggistiche.

Opere in area vincolata

Durante il sopralluogo è stata rilevata la presenza di una pista di circa 300 metri di lunghezza e 3 metri di larghezza.

Accertata anche la realizzazione di quattro piazzole, per una superficie complessiva di circa 450 metri quadrati.

Le opere avrebbero comportato lo sbancamento di terreno roccioso, in alcuni punti anche per un’altezza di circa un metro e mezzo.

Il rischio per territorio e paesaggio

Secondo i Carabinieri Forestali, le violazioni riscontrate incidono in modo significativo sul territorio.

Da un lato viene richiamato il possibile rischio di dissesto idrogeologico, legato a opere capaci di intaccare la solidità dei versanti.

Dall’altro, viene evidenziato il danno al paesaggio, bene tutelato anche dall’articolo 9 della Costituzione, in quanto valore identitario dei territori.

Denuncia e sanzione amministrativa

Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria il presunto responsabile dei lavori.

La contestazione riguarda opere effettuate senza titoli edilizi e paesaggistici.

È stata inoltre elevata una sanzione amministrativa, poiché gli interventi sarebbero stati realizzati in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico senza il relativo nulla osta.

Sequestro preventivo delle opere

I Carabinieri Forestali hanno proceduto anche al sequestro preventivo delle opere realizzate.

Il provvedimento riguarda gli interventi riscontrati durante il controllo in località Sant’Ubaldo.

L’obiettivo è impedire la prosecuzione o l’utilizzo delle opere contestate mentre proseguono gli accertamenti.

Indagini preliminari

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

Per la persona denunciata vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.

L’appello dei Carabinieri Forestali

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma proseguono le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali.

L’attenzione riguarda anche il rispetto delle corrette pratiche in materia edilizia e urbanistica.

I Carabinieri Forestali ricordano inoltre che eventuali comportamenti illeciti o potenzialmente dannosi per l’ambiente possono essere segnalati attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Primo pacemaker senza fili: l’eccellenza nella sanità passa dal Lazio

Ad Ariccia eseguito il primo impianto "leadless". Una tecnologia mini-invasiva che riduce complicazioni e tempi di recupero

Pedemontana di Formia, ricorso contro il progetto: la sfida verso il Tar

Associazioni, cittadini e imprese agricole contestano l'opera di Anas. I ministeri chiedono se ne occupi la giustizia amministrativa

Concessioni balneari a Terracina, il TAR respinge i ricorsi: avanti con la gara per 86 stabilimenti

I giudici amministrativi riconoscono la legittimità dell’operato del Comune: prevale l’interesse pubblico alla gestione del demanio

Latina: inchiesta sulla morte di un anziano a due settimane da un tamponamento

L'incidente in via Piave e il trasferimento in ospedale in condizioni non gravi, poi il quadro clinico è peggiorato all’improvviso

Orecchio staccato a morsi al pusher, pesante condanna per Mastracci

Pena di otto anni e mezzo per la brutale aggressione di un anno fa, il pm ne chiedeva dieci. Due anni e mezzo al complice

Anni di segnalazioni, zero soluzioni: Viale Europa resta il simbolo delle occasioni mancate

Asfalto sollevato, strada chiusa e l'intervento annunciato è stato rinviato dopo la segnalazione della presenza di nidi sugli alberi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -