La Polizia di Stato e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina hanno svolto controlli amministrativi in due esercizi commerciali del centro di Fondi.
Le verifiche hanno portato a sanzioni, sequestri e denunce, oltre alla sospensione differita di un’attività commerciale.
Nel corso dell’operazione sono stati controllati complessivamente quasi 50 veicoli e oltre 50 persone.
Bilancia sequestrata nel primo esercizio
Nel primo esercizio commerciale sono state riscontrate diverse irregolarità.
Mancavano la cartellonistica con l’indicazione dei prezzi e la segnaletica antifumo.
Gli agenti hanno inoltre accertato una difformità rispetto alle prescrizioni sulla taratura della bilancia in uso, che è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Monopattino non conforme e false generalità
Durante le attività, gli agenti hanno identificato anche un cittadino straniero alla guida di un monopattino non conforme alle nuove disposizioni del Codice della Strada.
L’uomo ha cercato di evitare il controllo fornendo false generalità.
Poiché era privo di documenti di identificazione, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato e sottoposto a fotosegnalamento.
Al termine degli accertamenti è stato denunciato per false dichiarazioni sulla propria identità e per non aver esibito un valido documento. È stato inoltre sanzionato per la mancata immatricolazione del monopattino.
Sospensione differita per l’attività con beni deperibili
Gli ispettori del lavoro hanno disposto la sospensione differita dell’attività commerciale.
Nel caso dell’esercizio che tratta beni deperibili, è stata accertata l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi, il DVR.
Proprio questa mancanza comporta la sospensione dell’attività. La misura è stata però disposta con efficacia differita di 48 ore.
All’esercente è stato prescritto di non acquistare ulteriore merce e di limitarsi alla vendita di quella già presente in magazzino.
Irregolarità anche nel secondo esercizio
Nel secondo esercizio commerciale è stata accertata l’assenza della documentazione che attesta la valutazione dei rischi con il coinvolgimento del medico competente.
Per questa violazione è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 81 del 2008.
Furgone senza revisione: fermo amministrativo e multa da 2mila euro
Nel corso degli stessi controlli, gli agenti hanno individuato anche un furgone usato per il trasporto delle merci.
Il mezzo era già stato sanzionato in precedenza perché circolava senza revisione.
Poiché il trasgressore non aveva provveduto a sottoporre il veicolo alla revisione obbligatoria, è stata contestata una sanzione da 2.000 euro.
Per il furgone è stato disposto anche il fermo amministrativo.