“C’era la Festa di San Gennaro”, domenica all’Area Archeologica di Caposele

Lo spettacolo viene rappresentato in costumi d’epoca con scenografie che immortalano immagini di Napoli e di personaggi di altri tempi

Questo spettacolo vuole mettere in evidenza tutto il folklore e la tradizione che si trasmetteva e si vive tutt’ora nelle piazze, in occasione delle feste rionali e patronali, dove protagonisti sono le luminarie vintage, gli schiamazzi e le bancarelle di ambulanti che vendono articoli di ogni genere, nel nome di un’antica ma mai tramontata arte di profonda veracità. Quadri che si alternano fra tammurriate, serenate, rumbe e tarantelle, con personaggi come il pulcinella, o’ ncensaro, o’ pazzariello, che colorano lo show, dove protagonisti sono quadri estrapolati dal cuore pulsante dei vicoli di Napoli, e dove si rivive con ilarità il vecchio varietà PARTENOPEO.

La direzione artistica e l’allestimento sono curati dal cantante-regista Luciano Capurro (pronipote del poeta Giovanni autore della celeberrima “‘O SOLE MIO”), coadiuvato da due cantanti, un attore brillante-comico-trasformista e il balletto “Orsa Minore” di Margherita Veneruso (1° ballerina teatro San Carlo di Napoli).

Lo spettacolo viene rappresentato in costumi d’epoca con scenografie che immortalano immagini di Napoli e di personaggi di altri tempi.

Luminarie montate sul palco e l’immagine del nostro grande patrono   “SAN GENNARO”. Lo show ha una durata di centoventi minuti circa, in 2 tempi.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Pontinia, Acting Lab al Teatro Fellini: 15 spettacoli per chiudere l’anno accademico

Dal 15 maggio al 2 giugno in scena allievi di tutte le età tra fiabe, commedie e storie contemporanee

Aprilia, termina la 39esima edizione della mostra agricola

L'evento, rivolto agli operatori del settore, ha unito innovazione, tradizione e occasioni di intrattenimento per tutte le età

‘Ti prendo e ti porto via’, tra desiderio e fallimento: la tragicommedia crudele di Ammaniti

Il romanzo si colloca in una fase di trasformazione stilistica dell’autore, dove l’urgenza pulp degli esordi viene rielaborata

Silvestri incanta il D’Annunzio di Latina, evento clou del “Lievito Festival”

Non un concerto, ma neppure un'intervista. L'evento, all'interno dell'11esima edizione della rassegna, ha messo l'accento sull'impegno

‘Assassini Nati’, oltre la provocazione: Stone trasforma la violenza in show televisivo

Uscito nel 1994 'Natural Born Killers' rappresenta una delle opere più controverse e radicali del cinema contemporaneo

Aprilia, la “Città degli operai” il libro sulla storia della città

Il racconto di un periodo storico di grandi cambiamenti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, negli anni del boom economico
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -