Celentano delegata Anci al Welfare, il primo intervento su salute e disabilità

"Ho provato una grande emozione nel ricevere il prestigioso incarico e darò il massimo per ricoprirlo nel migliore dei modi"

“Sempre orgogliosamente al servizio dei cittadini, con maggiore responsabilità”. Così il sindaco di Latina Matilde Celentano, nominata delegata nazionale a “Welfare, Politiche sociali e Politiche attive del lavoro” nell’ufficio di presidenza Anci, ha commentato il suo nuovo incarico in seno all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, la più grande comunità istituzionale del Paese.

A Torino per la 41° assemblea nazionale Anci con la delegazione pontina composta dai consiglieri comunali Simona Mulè, Pina Cochi, Giuseppe Coluzzi, Maria Grazia Ciolfi e Nazzareno Ranaldi, il sindaco Celentano ha assistito ieri all’apertura dei lavori affidata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla proclamazione del nuovo Presidente nazionale Anci, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha poi nominato la squadra di governo: “Ho provato una grande emozione nel ricevere il prestigioso incarico – ha affermato la prima cittadina – e darò il massimo per ricoprirlo nel migliore dei modi, con impegno e determinazione nell’interesse della crescita sana del nostro Paese. I temi del Welfare, delle Politiche sociali e delle Politiche attive del lavoro sono nelle mie corde”.

Sempre a Torino, il sindaco Celentano ha partecipato al panel “Welfare, salute, disabilità e lavoro”.

Nel corso del suo intervento, la prima cittadina ha parlato del “Progetto di vita” della Riforma Locatelli, definendolo meritevole per la presa in carico del disabile previa valutazione multidisciplinare e partecipata per la definizione del budget di salute, ma ha poi aggiunto che c’è ancora molta strada da percorrere in termini di sburocratizzazione: “Lo dobbiamo alle tante famiglie in difficoltà”, ha sottolineato.

A Torino il sindaco Celentano ha portato l’esperienza del Comune di Latina nell’ambito del distretto socio-sanitario di cui è capofila: “Il nostro distretto – ha detto – è composto anche dai comuni di Norma, Sermoneta, Pontinia e Sabaudia. Un distretto che conta una popolazione complessiva di circa 180mila abitanti, di cui 127mila residenti nel comune di Latina. Come distretto socio-sanitario funzioniamo bene e questo grazie alla professionalità dei nostri operatori dei servizi sociali, di un welfare condiviso e strutturato. Va aggiunto che, nell’ambito del nostro distretto, abbiamo un privato sociale molto attivo e che, come welfare, stiamo facendo un ottimo lavoro in vari campi. Ad esempio, grazie alla fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale di Sabaudia, che ha messo a disposizione un immobile idoneo allo scopo, parliamo di una casa domotica, stiamo operando, con fondi del Pnrr, al fine di attivare quanto prima i percorsi di autonomia per le persone con disabilità, stante il fabbisogno rinvenuto all’interno dell’ambito territoriale. Come Comune capofila stiamo operando per un servizio sperimentale, da attivare a Pontinia, per l’autonomia rispetto ai programmi del ‘Dopo di noi’, estendendolo alla fascia di età dai 16 ai 18 anni. Si tratta di una fascia di età molto delicata, in cui chi non riesce a scuola rischia di perdersi definitivamente”.

Nel corso delle prime due giornate a Torino e nella nuova veste di delegata Anci, la prima cittadina di Latina ha sostenuto l’utilità delle politiche attive del lavoro con il coinvolgimento dell’Università: “Nell’ambito degli impegni con l’Università e il tessuto imprenditoriale – ha affermato – svilupperò azioni per l’implementazione delle politiche attive del lavoro, per andare incontro alle fasce deboli della popolazione under 35 e over 65”.

“L’esperienza di Torino – ha concluso il sindaco Celentano – mi ha offerto la possibilità di confrontarmi con i sindaci d’Italia, per esplorare le problematiche amministrative da diversi punti di vista, facendo tesoro di ogni sfumatura. È stata un’esperienza costruttiva anche per il ruolo di delegata che mi è stato assegnato. Resto a disposizione di tutti i sindaci per portare avanti istanze condivise da sottoporre al Governo e al Parlamento. Ringrazio il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, per aver garantito ai sindaci la massima collaborazione, riconoscendo l’importanza del ruolo che rivestono, sul fronte del sociale, quale punto più vicino di contatto con i cittadini e le comunità. Il Ministro, inoltre, mi ha assicurato la sua presenza a Latina a breve per tanti progetti. E questo, direi, che vale un ringraziamento doppio”.

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