Castelforte – Il Pd all’attacco sui nuovi delegati: “Chiediamo risposte”

"Quanti sono dunque questi cittadini incaricati? Noi sinceramente, facciamo fatica a immaginare che esistano così tanti argomenti"

“Ormai tempo fa, con apposita interrogazione, chiedemmo di conoscere l’elenco dei cittadini incaricati e le deleghe assegnate ad ognuno di essi nonché ci fossero state eventuali dimissioni di qualcuno di questi.  

A tale richiesta, ovviamente, non ci fu risposta da parte del Sindaco. Intanto però veniamo a conoscenza settimanalmente di nuove nomine di altri cittadini incaricati. Quanti sono dunque questi cittadini incaricati? Noi sinceramente, facciamo fatica a immaginare che esistano così tanti argomenti di importanza tale da meritare una delega”.

Lo dichiara in una nota il gruppo consigliere PD Rosato Giuseppe, Giancarlo Cardillo e il segretario PD Ferdinando Orlandi. 

“Probabilmente però anche la fantasia della Maggioranza si è esaurita poiché all’ultimo cittadino incaricato della lunga serie, è stata affidata la delega agli “affari generali e istituzionali”, che suona un po’ come una cosa di una certa importanza ma nella sostanza è una delega al niente!

Come già detto in passato, non abbiamo nulla contro una partecipazione attiva dei cittadini ma dobbiamo nostro malgrado constatare che tali incarichi abbiano portato poco o nulla all’attività amministrativa, scarsa e non adeguata, di questa maggioranza.

Probabilmente per accontentare quante più persone possibile, in vista della prossima campagna elettorale che com’è noto non vedrà l’attuale Sindaco guidare la compagine governativa, si affidano incarichi sulla carta che puntualmente vengono esautorati da una gestione non pluralista della cosa pubblica a discapito proprio della possibilità di azione da parte di qualche volenteroso che, seppur spinto da un sano spirito collaborativo, nei fatti viene relegato a semplice comparsa.

Tante deleghe potevano forse essere assegnate alla giunta che avrebbe invece maggiori poteri amministrativi e che invece ci appare svuotata di un ruolo decisionale sui più importanti ambiti che restano appannaggio di una sola parte politica.

Constatiamo dunque che il numero dei cittadini incaricati cresce in modo proporzionale all’inefficienza di questa amministrazione incapace di portare avanti neanche quanto costruito nel passato.

Un augurio sincero però vogliamo rivolgerlo a Michele Saltarelli, nuovo incaricato “agli affari generali e istituzionali”, affinché possa trovare finalmente la dimensione politica a lui più consona in favore del suo impegno pubblico, visto il suo continuo peregrinare da un lido all’altro del cosiddetto “arco costituzionale”.

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