Campagna e Majocchi (PD): “Il progetto per ABC proposto dalla giunta Celentano presenta diverse criticità”

Tre modalità diverse di raccolta dei rifiuti e un rischio concreto che il servizio peggiori, aumentandone i costi

In Commissione Ambiente è stata discussa la revisione del progetto di igiene urbana e rifiuti dell’azienda ABC. “Mentre in maggioranza si continuano a consumare divisioni e scontri sul tema dei rifiuti”, spiegano i consiglieri del Partito Democratico Campagna e Majocchi, “la città resta sporca e senza risposte concrete. Ci troviamo di fronte a un paradosso: dopo oltre due anni di litigi interni che non accennano a finire, alcune forze politiche ora vogliono correre per chiudere in fretta un progetto che presenta numerose criticità”. Tramite la consigliera Campagna, presente in Commissione Ambiente, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha avanzato importanti osservazioni sulle varie problematiche presenti nel nuovo progetto proposto dalla giunta Celentano. “Il nostro unico interesse è quello di migliorare il servizio e salvaguardare l’azienda ABC, patrimonio della città. Le nostre preoccupazioni rimangono forti e speriamo che possano essere ascoltate”. Molti dubbi riguardano il nuovo sistema di raccolta previsto dalla revisione del progetto, che si baserà su tre differenti modalità: nel centro città e in alcune zone oltre la circonvallazione saranno installati 88 cassonetti intelligenti; nei condomìni con più di quattro unità abitative verranno introdotti i cassonetti condominiali, mentre per le abitazioni più piccole resteranno i mastelli individuali. “Un sistema disomogeneo e confuso” spiegano i consiglieri, “che rischia di creare disorientamento tra i cittadini e di compromettere l’efficienza complessiva del servizio”. La soluzione dei cassonetti intelligenti presenta diverse criticità: “Si rischia di creare 88 nuove microdiscariche nel centro cittadino, poiché inevitabilmente, attorno a questi punti, si accumuleranno rifiuti conferiti in modo scorretto da utenti non censiti, che non pagano la TARI, o da chi si sottrae al dovere della raccolta differenziata”.

Per quanto riguarda i cassonetti condominiali: “Crediamo siano una soluzione utile solo nei casi di grandi palazzi” affermano i consiglieri. “Ma fissare la soglia a sole quattro unità abitative è un errore. In molte zone di Latina, dove ci sono palazzine di piccole dimensioni, l’attuale sistema dei mastelli funziona bene e garantisce ordine e decoro. Inoltre, questo sistema deresponsabilizza i cittadini, peggiora la qualità del rifiuto differenziato e rischia di generare un materiale più sporco, con conseguenti minori introiti e maggiori costi per l’azienda e per la collettività”. Rimane aperta la questione dei condomini privi di un atrio o cortile sufficientemente ampio da accogliere i cassonetti condominiali: “In merito non abbiamo ricevuto risposte, con il rischio di riempire i marciapiedi di grandi mastelli fissi, con un evidente impatto negativo sul decoro urbano”. Infine, il gruppo consiliare PD evidenzia preoccupazioni su tempi e costi. Come emerso in Commissione, il nuovo sistema non entrerà in funzione prima di un anno, lasciando la città nella situazione in cui tuttora si trova. Inoltre, la sostituzione dei mastelli e l’acquisto delle nuove attrezzature comporterà un investimento di milioni di euro, costo che ricadrà interamente sui cittadini. “Siamo preoccupati” aggiungono i consiglieri. “Il rischio è quello di avere cittadini confusi dalle diverse modalità di raccolta dei rifiuti e vedere in aumento comportamenti scorretti, con il conseguente calo della raccolta differenziata, già lontana dall’obiettivo di legge del 70%”. Un servizio, quindi, inefficiente, che potrebbe portare la città a essere più sporca e a un maggior carico di costi sulla collettività. Infine, l’appello alla maggioranza: “Chiediamo che la Commissione Ambiente continui a lavorare sul tema” concludono Campagna e Majocchi, “e che si apra un confronto serio per migliorare il progetto. Il nostro obiettivo non è ostacolare, bensì contribuire a costruire una soluzione efficace e sostenibile per Latina e per ABC”.

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