Automobili, Procaccini (FdI): “L’Italia ha aperto gli occhi all’Europa”

Le dichiarazioni dell'europarlamentare in merito alle conseguenze dello stop definitivo alle auto a motore endotermico entro il 2035

“Abbiamo aperto gli occhi all’Europa sulle pesanti conseguenze dello stop definitivo alle auto a motore endotermico entro il 2035. Il rinvio della decisione è frutto della ferma opposizione del governo italiano e del lavoro fatto in questi mesi dal gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo”

Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento UE e responsabile ambiente ed Energia del partito,

“Il tema è arrivare a consentire nel 2035 l’immissione sul mercato non soltanto di auto elettriche ma anche a motore a combustione con biocarburanti, idrogeno e altri carburanti ecologici e a basse emissioni su cui soprattutto in Europa si sta lavorando. La scelta dell’elettrico – continua Procaccini – non può essere dettata da elementi ideologici, per assecondare un ambientalismo che non tiene conto della realtà. Cioè degli alti costi delle infrastrutture elettriche, dello smaltimento delle batterie e di come verrà prodotta l’energia elettrica necessaria. Circostanze che possono rendere un’auto elettrica più inquinante in termini di CO2 di un mezzo a combustione interna di ultima generazione. Aprire il mercato solo alle auto elettriche è una scelta produttiva che avvantaggia il monopolio della Cina sulle materie prime e vedrebbe smantellata la filiera industriale italiana soprattutto per la componentistica”, conclude Procaccini.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia – Aumento delle tariffe dei parcheggi, la Commissione si difende

Nessun aumento sproporzionato, ma un adeguamento tariffario in linea con quanto già avviene nei comuni limitrofi

Minturno, il consiglio comunale si spacca sull’assunzione del nuovo dirigente

Mozione delle opposizioni respinta, ma la maggioranza ha rischiato di finire sotto: in due votano con l'opposizione

Rottamazione Quinquies, Sermoneta aderisce alla definizione agevolata dei debiti

Il Consiglio comunale ha approvato la misura sui carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023

Piscine e stadio a Latina, Licata: “Basta emergenze, serve una strategia per gli impianti sportivi”

Il consigliere di Noi Moderati interviene sulle criticità delle strutture comunali: “Lo sport va programmato”

Pet-coke nel porto di Gaeta, La Penna porta il caso in Regione: “Servono verifiche”

Il consigliere regionale del Pd chiede monitoraggi sulle attività di movimentazione nello scalo e più controlli

Scarichi ad Aprilia, dalle periferie accusano: “penalizzati dagli aumenti”

A capo del Coordinamento dei Consorzi è stato eletto Franco Gabriele. Mirco Merli e Nicola Giubileo con lui nel direttivo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -