Non solo turismo e mare. Per due giorni Ponza sarà anche il luogo in cui discutere di imprese, nuove tecnologie e futuro del lavoro.
Il 9 e 10 luglio torna sull’isola ARIA, il convegno sull’intelligenza artificiale promosso dai Giovani Imprenditori di Unindustria, insieme alla Camera di Commercio Frosinone Latina e ai Giovani Imprenditori di Confindustria.
L’edizione 2026 è stata presentata nella sede pontina della Camera di Commercio, a Latina, alla presenza dei rappresentanti del mondo camerale e industriale.
Perché parlare di IA alle imprese
Il tema scelto per questa quarta edizione guarda a una delle questioni più decisive per il sistema produttivo: capire come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di crescita e non soltanto una parola d’ordine.
La discussione toccherà anche il nodo della sovranità del dato, cioè la capacità di imprese e territori di gestire informazioni, processi e tecnologie senza subirne passivamente gli effetti.
Un appuntamento cresciuto anno dopo anno
ARIA nasce come occasione di confronto tra imprenditori, istituzioni, mondo accademico e protagonisti dell’innovazione.
Nel tempo il convegno ha assunto una dimensione sempre più ampia, fino a ospitare nuovamente il Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, elemento che rafforza il peso nazionale dell’appuntamento.
La Camera di Commercio sostiene il progetto
Il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, ha richiamato il valore culturale della sfida tecnologica.
«Come Camera di Commercio sosteniamo con convinzione ARIA perché offre ai giovani imprenditori uno spazio di confronto e di crescita su temi che stanno trasformando il mondo dell’impresa. La sfida dell’intelligenza artificiale è prima di tutto culturale e richiede competenze, visione e capacità di governare il cambiamento. Creare occasioni di dialogo e favorire un ecosistema dell’innovazione significa investire sul capitale umano, sostenere le imprese e costruire le condizioni per attrarre talenti e nuove opportunità di sviluppo».
L’ente camerale ha ricordato anche il proprio impegno su digitalizzazione e innovazione attraverso i Punti Impresa Digitale, i bandi per la trasformazione tecnologica e i percorsi di alta formazione con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
Il ruolo di Unindustria e dei giovani imprenditori
Alla presentazione sono intervenuti anche Tiziana Vona, presidente di Unindustria Latina, ed Eugenio Samori, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria.
Vona ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di mettere in relazione imprese, istituzioni e nuove generazioni, soprattutto in una fase in cui la trasformazione digitale sta cambiando profondamente il tessuto produttivo.
Samori: “Una trasformazione già in corso”
Per Samori, ARIA 2026 vuole essere uno spazio di confronto concreto su un cambiamento che riguarda già da vicino imprese e società.
«Con la quarta edizione di ARIA vogliamo offrire un momento di confronto di alto livello su uno dei temi che più influenzeranno il futuro delle imprese e della società: l’Intelligenza Artificiale e la sovranità del dato. Il nostro obiettivo è creare uno spazio di dialogo in cui imprenditori, istituzioni, mondo accademico e protagonisti dell’innovazione possano condividere visioni, esperienze e strumenti concreti per affrontare una trasformazione che è già in corso».
Samori ha ringraziato la Camera di Commercio Frosinone Latina per aver condiviso l’organizzazione dell’iniziativa e ha ribadito il valore del capitale umano come elemento decisivo per trasformare la tecnologia in opportunità.
Tecnologia, responsabilità e crescita
La due giorni di Ponza punterà quindi a ragionare non solo sugli strumenti tecnologici, ma anche sulle competenze necessarie per utilizzarli.
Il messaggio alla base dell’iniziativa è che l’innovazione può generare crescita e competitività solo se accompagnata da responsabilità, formazione e capacità di leggere i cambiamenti.



