Aprilia, l’UDC chiede al Comune di partecipare al bando sullo sport

L'avviso della Presidenza dei Ministri riguarda l'ammodernamento e la messa in sicurezza delle strutture pubbliche




Si chiama “Sport e Periferie 2026”, ed è il nuovo bando promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per lo Sport, per finanziare con 100 milioni di euro i progetti presentati dai Comuni italiani: quello di Aprilia è interessato a tracciare una mappa dei bisogni?

Il coordinatore cittadino dell’UDC, Pietro Fazio, interviene proponendo un’azione utile e concreta e si rivolge alla commissione straordinaria chiedendo di prendere spunto dall’occasione offerta dal bando, per incentivare la partecipazione e l’ascolto in una città che rischia di trovarsi ancora di più ripiegata su se stessa. L’avviso bandito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri rappresenterebbe, a suo avviso, una concreta opportunità anche per la città di Aprilia.

“Le risorse previste potranno essere utilizzate sia per nuovi impianti sportivi sia, soprattutto, per il recupero, la riqualificazione e il miglioramento delle strutture già esistenti: palestre, campi sportivi, spogliatoi e impianti che ogni giorno vengono vissuti da centinaia di giovani, famiglie, associazioni e realtà sportive del territorio – dice Fazio – Per questo sarebbe utile favorire un momento di confronto con il mondo sportivo cittadino, con le società, gli allenatori, il volontariato sportivo, le scuole e tutte quelle realtà che quotidianamente svolgono un’importante funzione sociale ed educativa nei quartieri e nelle frazioni della città”.

Il coordinatore dell’UDC ritiene anche utile l’occasione per ascoltare esigenze, criticità e priorità reali del territorio.
“Ad Aprilia lo sport non rappresenta soltanto attività agonistica – aggiunge Fazio – in molti quartieri costituisce un presidio educativo, sociale e aggregativo fondamentale, soprattutto per tanti giovani e per le famiglie. Dietro ogni allenamento, ogni attività e ogni iniziativa sportiva ci sono persone che, spesso con grandi sacrifici, tengono vive associazioni, impianti e occasioni sane di incontro e comunità”.

“Molte strutture pubbliche, però, necessitano di interventi di manutenzione, sicurezza, efficientamento energetico e accessibilità. Per questo il bando può diventare una reale occasione di miglioramento per spazi che la città utilizza quotidianamente. In una fase delicata per Aprilia – conclude Fazio – ritengo importante favorire occasioni di ascolto, partecipazione e collaborazione con le associazioni, le organizzazioni e le realtà del territorio, nell’interesse della città e senza inutili contrapposizioni”.

Sicuramente un’occasione per tornare a parlare di progetti e futuro e, forse, a mettere in campo davvero le migliori risorse per una svolta radicale, a partire dalla politica.

Va detto che a favore dei Comuni sciolti per mafia, com’è il caso di Aprilia, il Ministero dell’Interno eroga delle risorse: il dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, leggiamo sulla pagina del dicastero – ha comunicato che, con decreto dirigenziale del 4 novembre 2025, sono state erogate le risorse che incrementano il Fondo istituito dall’articolo 1, comma 277, della legge 27 dicembre 2017, n.205. Le risorse sono state assegnate ai Comuni che, alla data del 31 ottobre 2024, risultavano sciolti ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267. I criteri per l’erogazione del fondo sono fissati dal decreto interministeriale del 15 maggio 2018, emanato di concerto tra il Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Economia e delle Finanze e riguardano la dimensione demografica del Comune beneficiario, il livello di criticità infrastrutturale e di degrado urbano, la necessità di interventi urgenti per la messa in sicurezza di edifici pubblici, strade e reti di servizio e la capacità progettuale e di spesa dell’ente locale.

A novembre del 2025 il Ministero dell’Interno ha disposto il pagamento di oltre 17 milioni di euro per interventi pubblici nei comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, risorse destinate a sostenere lavori di manutenzione e riqualificazione nei territori commissariati.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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