Più che un autoparco destinato al ricovero dei mezzi comunali, un deposito a cielo aperto di materiali dismessi. È la situazione segnalata in Viale Europa, dove l’area adiacente alla sede della Polizia Municipale ospita da tempo cataste di banchi scolastici alte fino a tre metri, lastre accatastate, bancali, scatoloni deteriorati dalle intemperie e altro materiale accumulato nel corso degli anni.
Una condizione che ha suscitato critiche e preoccupazioni, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza, sul decoro urbano e sulla corretta gestione degli spazi pubblici.
L’area, infatti, si trova in una posizione particolarmente delicata: oltre a essere a ridosso della sede della Polizia Municipale, confina con un polo logistico privato interessato dal continuo transito di mezzi pesanti e si trova a pochi passi da un parco comunale frequentato ogni giorno da famiglie, bambini e cittadini, dove ha sede anche il comitato di quartiere.
A denunciare la situazione sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle Andrea Ragusa e Biagio Capasso, che hanno effettuato un sopralluogo raccogliendo una documentazione fotografica delle criticità presenti.
«La prima riguarda il carico d’incendio: la massiccia presenza di banchi in legno, bancali e scatoloni deteriorati costituisce un accumulo di materiale combustibile che, in caso di innesco, potrebbe favorire la propagazione delle fiamme verso i capannoni vicini», dichiarano i due attivisti.
Secondo Ragusa e Capasso, un ulteriore elemento di preoccupazione è rappresentato dalla stabilità delle cataste, impilate su superfici non perfettamente livellate e prive, almeno apparentemente, di sistemi di ancoraggio. Una situazione che potrebbe comportare il rischio di cedimenti a causa delle vibrazioni provocate dal passaggio dei mezzi pesanti o in seguito al maltempo.
Non meno importante è l’aspetto igienico-sanitario. I materiali lasciati all’aperto, esposti alla pioggia, favoriscono ristagni d’acqua e la formazione di anfratti che potrebbero trasformarsi in rifugi per roditori e altri parassiti, in un’area situata a pochissima distanza da uno spazio verde frequentato quotidianamente da numerosi cittadini.
Residenti e frequentatori della zona chiedono ora che venga fatta piena luce sulla natura del deposito, chiarendo se si tratti di uno stoccaggio temporaneo in attesa di smaltimento o riutilizzo e verificando il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, prevenzione incendi e tutela dei luoghi di lavoro.
L’auspicio dei pentastellati è che le verifiche possano portare in tempi brevi al ripristino del decoro dell’autoparco comunale, restituendo all’area condizioni di maggiore sicurezza e ordine a tutela delle attività istituzionali, economiche e sociali che ogni giorno gravitano lungo Viale Europa.
Aprilia – L’autoparco comunale diventa un deposito di rifiuti, le denuncia
A segnalarlo sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle Andrea Ragusa e Biagio Capasso, che hanno effettuato un sopralluogo
- Pubblicità -