Aprilia, il Pd sull’Asam vuol vederci chiaro

Il segretario Zingaretti chiede trasparenza e documenti dettagliati e il piano industriale sulle privatizzazioni

“Alla base di tutto riteniamo necessario promuovere un incontro con la Commissione Straordinaria, affinché si apra un confronto istituzionale, con numeri e relazioni alla mano, per decidere in modo partecipato il futuro dell’Azienda, coniugando la tutela dei lavoratori con l’efficientamento della governance”. Senza troppi giri di parole il segretario del Pd, Davide Zingaretti, ha sintetizzato con questo preciso impegno il suo intervento all’assemblea della Cisl convocata per accendere i riflettori sullo smantellamento della azienda municipalizzata, in particolare per quanto riguarda il settore delle pulizie.

“Servono atti di responsabilità”, ha sottolineato il PD di fronte alle cifre e alle questioni sollevate dalla Cisl e per questo, il partito ha ribadito di non volersi tirare indietro di fronte alle sue responsabilità.

“Riteniamo inoltre che, prima di qualsiasi scelta su esternalizzazioni o chiusura dell’Azienda, aspetti sui quali come Partito Democratico di Aprilia esprimiamo contrarietà a mere “operazioni di bilancio”- ha aggiunto Zingaretti – sia indispensabile disporre di relazioni tecniche, economiche e giuridiche sulle questioni decisive:- un rapporto costi-benefici sulle eventuali esternalizzazioni o sul mantenimento dei servizi, che tenga conto anche e soprattutto della funzione sociale svolta dall’ASAM (come ad esempio supporto al settore sociale o il sostegno alle iniziative e alle emergenze in città)”.

Zingaretti ha dunque ribadito la necessità di avere una relazione tecnica ed economica sull’ipotesi di chiusura o sul “rinnovo” dell’Azienda, in particolare su come garantire e sviluppare i servizi alla persona e il comparto tecnologico. “Su queste scelte – ha concluso nella sua analisi – servono trasparenza, documenti dettagliati come, ad esempio, un piano industriale, e un confronto vero che tenga conto di tutte le parti chiamate in causa. Da qui passerà la scelta sul futuro, sulla qualità e sulla sostenibilità dei servizi per la città”.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sport, il Pd: «Ad Aprilia serve un piano per gli impianti»

Davide Zingaretti: "Ad Aprilia serve una programmazione organica degli impianti, non più risposte episodiche"

Regione – Quando la politica diventa disprezzo territoriale, Meloni: «Orgogliosa di essere definita ciociara»

La premier interviene dopo le parole del consigliere di Pontedera, che in Consiglio aveva usato il termine ciociara in senso dispregiativo

Castelforte guarda alle elezioni, Alleanza Popolare alla ricerca del candidato sindaco

La scelta della maggioranza di annunciare il nome del futuro candidato sindaco nella figura di Fusco ha segnato un'accelerazione

Minturno, si è spento lo storico esponente politico Claudio Camerota

Una vita nella sinistra locale, era presidente del Pd di Minturno. I funerali alle 15.30 nella chiesa di Sant'Albina a Scauri

Latina Ambiente, diffida da quasi 18 milioni al Comune: Ranaldi chiede subito Ambiente e Bilancio

La Curatela mette in mora il Comune per 17,9 milioni, cifra che con interessi e danni sfiorerebbe i 41 milioni. Ranaldi chiede chiarezza

Sezze, via libera alla definizione agevolata dei tributi: niente sanzioni per chi si mette in regola

Il Consiglio comunale approva il regolamento con il voto contrario del solo PD. Lucidi: «Ultima occasione, poi controlli ancora più incisivi»
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -