Il nome ricorda un po’ il movimento di Calenda, Azione, ma di buono ha che nasce ad Aprilia e si chiama Agire, cioè ha come obiettivo quello di trasformare le parole in fatti, e di questi tempi non è poco. E’ sotto questo auspicio che nasce una nuova lista civica del panorama politico apriliano e, a sottoscrivere l’atto fondativo di questa nuova realtà sono Veronica Battaglia, Chiara Lattanzio, Roberto Massarenti, Lorenzo Pinna, Mauro Saluto, Alessandra Scaraggi, Davide Tiligna, Anna Maria Valenza, Andrea Virgini e Franco Vona.
Un’energia nuova, si autodefinisce la lista, che ha tutta la voglia di affrontare i problemi di Aprilia “con la serietà che meritano”.
Insieme all’ex consigliere comunale ed ex vicepresidente della pro loco di Aprilia Davide Tiligna, eletto nel 2023 nello schieramento civico, tra i volti già noti ci sono Alessandra Scaraggi, geometra e dal 2015 membro del direttivo del Consorzio Asi Roma- Latina e poi vicepresidente, Franco Vona, presidente di lungo corso del Comitato di Quartiere di Campoverde, Veronica Battaglia candidata anche lei nel 2023 nella lista Luana Caporaso Sindaco e Roberto Massarenti, grafico pubblicitario e figlio di Dino, noto paesaggista e pittore del mare. Almeno questi i nomi più noti.
Il loro impegno è diretto a raggiungere un obiettivo preciso: costruire qualcosa per la città e avviare un nuovo percorso che metta insieme persone, competenze per lavorare per lo sviluppo della città in modo serio, trasparente e concreto, perché credono che questo sia il momento giusto per farlo, considerata la grave situazione politica e sociale che la città sta vivendo con il commissariamento.
“Chi siamo lo spieghiamo in modo semplice – dicono in una nota congiunta – persone che qui vivono, lavorano, crescono i figli, nipoti, gestire la propria attività, si svegliano la mattina e affrontano le stesse difficoltà di tutti. Professionisti, imprenditori, lavoratori, giovani, genitori che si organizzano tra lavoro e famiglia, ma anche persone che fra quelle tante difficoltà mettono a disposizione il loro tempo per la comunità, quella Cittadinanza che ha la volontà di impegnare le proprie energie e competenze nel territorio in cui vivono. Conosciamo Aprilia nel profondo. Sappiamo che questa Città ha potenzialità enormi che restano inespresse. Sappiamo che chi ci vive ogni giorno si scontra con problemi reali: una viabilità che non regge la crescita urbana, servizi che faticano a stare al passo con le esigenze delle famiglie e delle imprese, quartieri che si sentono dimenticati, giovani che non trovano qui le opportunità che meri tano, attività di eccellenza che vorrebbero investire e crescere per dare lustro ma che non trovano il giusto supporto”.
Si tratta, per lo più, di persone in passato molto vicine all’area civica, con una provenienza ed estrazione politica differente ma che si muovono insieme per il futuro della loro città. “La nostra unica appartenenza è Aprilia – aggiungono i padri fondatori di Agire – che ha bisogno di una politica vera e in parte anche diversa: più vicina, più competente, più onesta nel riconoscere i problemi e più coraggiosa nel proporre soluzioni. Una politica che si faccia giudicare sui risultati e non sulle intenzioni”.
Programmi e intenzioni della lista saranno resi noti nelle prossime settimane attraverso un incontro pubblico, il primo passo di un percorso che vorrebbero costruire insieme, partendo dall’ascolto. E sarà interessante anche per conoscere il loro punto di vista su sviluppo, ambiente e servizi.