Elezioni a Fondi, Venditti scende in piazza: “È ora di cambiare musica”

Piazza gelida ma clima politico caldo: il centrosinistra parte tra slogan, stoccate due liste e qualche frecciatina alla maggioranza

Faceva freddo in piazza della Repubblica a Fondi venerdì sera per l’apertura della campagna elettorale a sindaco di Salvatore Venditti. Nonostante qualche grado sotto media e un vento sferzante, però, il comizio vecchio stile con tanti interventi, ha riscosso un discreto successo di pubblico.

A presentare la serata l’ex consigliere comunale Luigi de Luca. Poi tanti interventi, sia di referenti di associazioni ed espressione della società civile, sia di esponenti dei partiti sovracomunali e locali della coalizione.

Annunciate le due liste che compongono la coalizione: “Alleanza Progressista” che si propone come un cartello elettorale Pd-Avs e il Movimento Cinque Stelle, ma più di qualcuno ci ha tenuto a sottolineare: “Speriamo che questo campo possa allargarsi nelle prossime settimane”.

Poi, l’intervento più atteso, quello di Venditti che ha esordito con una battuta legata al clima rigido del venerdì di primavera: “Qualcuno da Palazzo Madama deve aver lasciato aperto le finestre”, richiamando palesemente al senatore locale Claudio Fazzone.

Spiegando il suo sloga, Venditti ha detto: “Lo abbiamo scelto (“Cambiamo Musica”, ndr) perché ci siamo stancati di questo disco rotto. Ci siamo stancati delle stesse promesse, degli stessi ritornelli”. Nel mentre non solo stoccate alla maggioranza ma anche ad altre forze dell’opposizione: “In un territorio dove spesso si litiga per dire chi è più di destra…noi rivendichiamo una cosa semplice: qualcuno deve pur stare dalla parte degli ultimi. E lo facciamo noi”.

La sfida lanciata a Vincenzo Carnevale è di quelle che si percepiscono come difficili, ma allo stesso tempo non impossibili. In più passaggi, non solo il candidato sindaco ma anche altri hanno voluto rimarcare come “l’alternativa c’è”, “non siamo qui a fare le comparse”, “dobbiamo smetterla di dare credito a chi ci dice che la storia è già scritta”.

Per chi era presente all’evento, pare che la ricetta in mano ai progressisti sia chiara, come ha sottolineato il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna: “Noi non dobbiamo fare una prova muscolare, dobbiamo ridare speranza. Noi non dobbiamo riempire i palazzetti ma riempire i cuori. E sono certo che Salvatore Venditti questo lo saprà fare”.

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Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

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