Adriano, bellezza e potere sul palco: la danza di Arduini conquista Potenza e arriva a Terracina

Un viaggio tra anima e impero, tra la carne della danza e la visione della storia. Così Kevin Arduini ha stregato il pubblico del Teatro Stabile di Potenza con “Adriano, i segreti di Roma”, spettacolo che il prossimo 27 luglio farà tappa a Terracina, in Piazza Municipio, per la sua nona replica. Un evento atteso, dopo i successi raccolti nei teatri di Benevento, Orvieto, Fondi e Potenza, che ha consacrato la Nestor Theater Company tra le realtà emergenti più raffinate del panorama teatrale italiano.

Il lavoro, firmato e interpretato da Arduini – regista, autore, coreografo e danzatore – è un affresco potente e sensuale, che racconta la complessità dell’imperatore Adriano, il suo amore per Antinoo, la tensione tra potere e bellezza, desiderio e memoria. «Volevo offrire qualcosa che colpisse nel cuore – ha raccontato l’artista a fine spettacolo – e per farlo ho scelto il linguaggio che conosco meglio: la danza. Per me è molto, direi tutto. Danzo per vivere e vivo per danzare».

Accanto ad Arduini, sul palco, Romano Pigliacelli – intenso interprete di Adriano – e Genny Siragusa nei panni di Vibia Sabina, moglie e nemesi dell’imperatore: «Una donna ferita e potente – spiega l’attrice – in bilico tra amore e strategia». Un’opera che si muove tra canto, parola, gesto e musica come in un unico respiro scenico. «Alcuni critici parlano di stile inconfondibile – sorride Arduini – ma il mio obiettivo è che lo spettatore senta, non che definisca. Il teatro, come la danza, è fatto di vertigine e mistero».

E sarà proprio Terracina a ospitare questo “mistero” il prossimo 27 luglio, come annunciato nella conferenza stampa in programma il 21 luglio presso la Sala Giunta del Comune, alla presenza del regista e della presidente della Commissione Cultura, prof.ssa Chionna. Oltre a presentare lo spettacolo, sarà l’occasione per svelare il debutto di “Ulisse nell’occhio della maga Circe”, seconda produzione 2025 della compagnia, in scena il 28 agosto sempre a Terracina, e nei giorni precedenti anche a Fondi, Gaeta e Vietri sul Mare.

Lo spettacolo su Adriano non è solo un racconto storico, ma un’esperienza teatrale che unisce mito e filosofia, sensualità e tensione etica. «Adriano non è una statua – ha dichiarato Arduini – ma un uomo che cerca, come tutti noi, un’armonia tra il potere che esercita e la bellezza che desidera. È questo che provo a raccontare: la danza della vita».

Chi ha assistito allo spettacolo a Potenza parla di un teatro “che non ha paura della bellezza”, capace di parlare con grazia e forza all’anima di chi guarda. E mentre i riflettori si spengono, resta sulla scena l’eco di un lavoro che non cerca solo applausi, ma significato.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Pontinia, Acting Lab al Teatro Fellini: 15 spettacoli per chiudere l’anno accademico

Dal 15 maggio al 2 giugno in scena allievi di tutte le età tra fiabe, commedie e storie contemporanee

Aprilia, termina la 39esima edizione della mostra agricola

L'evento, rivolto agli operatori del settore, ha unito innovazione, tradizione e occasioni di intrattenimento per tutte le età

‘Ti prendo e ti porto via’, tra desiderio e fallimento: la tragicommedia crudele di Ammaniti

Il romanzo si colloca in una fase di trasformazione stilistica dell’autore, dove l’urgenza pulp degli esordi viene rielaborata

Silvestri incanta il D’Annunzio di Latina, evento clou del “Lievito Festival”

Non un concerto, ma neppure un'intervista. L'evento, all'interno dell'11esima edizione della rassegna, ha messo l'accento sull'impegno

‘Assassini Nati’, oltre la provocazione: Stone trasforma la violenza in show televisivo

Uscito nel 1994 'Natural Born Killers' rappresenta una delle opere più controverse e radicali del cinema contemporaneo

Aprilia, la “Città degli operai” il libro sulla storia della città

Il racconto di un periodo storico di grandi cambiamenti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, negli anni del boom economico
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -