A Terracina niente botti, la stretta da Capodanno fino al 6 gennaio

A prendere la decisione e metterla nero su bianco nella giornata di ieri il sindaco di Terracina Francesco Giannetti che ha firmato la specifica ordinanza.

Un divieto anche più esteso di come si vede in altri centri: qui il “divieto assoluto di utilizzo di ogni tipo di fuochi d’artificio” entra in vigore il 31 dicembre (ovvero domani), ma rimane tale fino al prossimo 6 gennaio.

Insomma, il primo cittadino dichiara guerra agli scoppi che tanto piacciono ai più piccoli ma che sempre più creano agitazione nella popolazione anziana e mietono vittime in animali da compagnia, oltre a far registrare un numero crescente di accessi al pronto soccorso soprattutto nella notte di San Silvestro.

Il divieto, ha spiegato il sindaco di Terracina, è per ogni tipo di fuochi d’artificio, petardi, spari, botti di qualsiasi tipo e denominazione anche se di libera vendita, su tutto il territorio comunale. Esclusi dall’ordinanza eventuali soggetti preventivamente autorizzati dall’autorità competente.

Dal Municipio fanno sapere che, salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza di tali divieti comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria.

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