Cori, dalla Regione oltre 87mila euro per museo, archivio e biblioteca

Finanziati i progetti del Comune: massimo punteggio per le attività culturali condivise con le associazioni del territorio

Arrivano oltre 87.000 euro dalla Regione Lazio per sostenere e potenziare le attività culturali del Cori. I finanziamenti, destinati al Museo della Città e del Territorio, all’Archivio Storico e alla Biblioteca Comunale, premiano le progettualità presentate dall’amministrazione comunale, che hanno ottenuto il massimo punteggio previsto dai bandi regionali.

Le proposte, elaborate in stretta collaborazione con le associazioni che gestiscono i tre istituti, consentiranno di rafforzare e ampliare l’offerta culturale locale, integrando le numerose iniziative già avviate con risorse comunali. Lo stanziamento complessivo sarà infatti destinato a nuove attività educative, servizi innovativi e progetti di inclusione rivolti a diverse fasce di pubblico.

Per quanto riguarda il Museo della Città e del Territorio, sono previste attività didattiche e percorsi di approfondimento rivolti a ragazzi e adulti, con l’obiettivo di rendere le collezioni sempre più accessibili. Dopo la recente riapertura del Museo, avvenuta a seguito di interventi strutturali e dell’introduzione di visori per la realtà virtuale aumentata, i fondi permetteranno di implementare materiali informativi come pieghevoli e dépliant, oltre alla realizzazione di contenuti audiovisivi fruibili sia all’interno del Museo che online.

È inoltre prevista l’installazione di un pannello informativo presso l’ingresso monumentale, con materiali disponibili in italiano e in inglese, anche in considerazione dell’aumento dei visitatori stranieri.

La Biblioteca Comunale concentrerà invece le nuove risorse su attività inclusive e formative. In programma iniziative dedicate a bambini, ragazzi, anziani e persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, tra cui corsi di avvicinamento alla lingua e alla letteratura italiana per migranti, laboratori di scacchi e coding per i più piccoli, sportelli di supporto psicologico per adolescenti e giovani, percorsi di lettura per famiglie e attività di apprendimento delle lingue straniere attraverso la letteratura. Previsto anche l’acquisto di strumenti digitali per favorire l’accesso da remoto e il coworking, oltre a progetti educativi contro la discriminazione e il bullismo in collaborazione con Amnesty International.

All’Archivio Storico, infine, i finanziamenti consentiranno l’organizzazione di laboratori didattici, visite guidate e attività educative rivolte a scuole e centri anziani, rafforzando il legame tra la comunità e la memoria storica del territorio.

Un risultato che conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la valorizzazione del patrimonio culturale e il ruolo centrale della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -