“A scuola ci andiamo da soli”, il progetto per favorire l’autonomia dei bambini

Non si tratta semplicemente di un'iniziativa che aiuta i bambini a muoversi in modo autonomo, ma di un passo fondamentale

Il professor Francesco Tonucci, fondatore del progetto “La città delle bambine e dei bambini”, ha incontrato il Sindaco Matilde Celentano, i membri della giunta, i consiglieri comunali e gli insegnanti delle scuole che hanno aderito al Consiglio delle bambine e dei bambini. Presenti anche il delegato dell’assessore regionale Elena Palazzo, Leone Grossi, e la referente regionale Marta Letizia.

L’incontro si è tenuto in aula consiliare dove la consigliera comunale delegata dalla prima cittadina, Francesca Pagano, ha aperto la seduta leggendo una emozionante lettera che i bambini hanno scritto augurando una pronta guarigione a Papa Francesco. Nel corso della riunione Tonucci ha illustrato il progetto “A scuola ci andiamo da soli” che impegnerà le scuole aderenti ad elaborare un piano per favorire l’autonomia dei più piccoli.

“Il progetto illustrato dal prof Tonucci, e su cui saranno impegnate le scuole partecipanti, fa parte di un’iniziativa più ampia della Regione Lazio, che mira a favorire l’autonomia dei bambini attraverso l’organizzazione di percorsi sicuri per arrivare a scuola – ha affermato il sindaco Matilde Celentano -. Il modello, ispirato al metodo Montessori che si basa sull’indipendenza sin dall’infanzia, prevede che i bambini si radunino insieme, sotto la supervisione degli agenti della Polizia Locale, da un punto di raccolta, e percorrano il tragitto verso la scuola in sicurezza. Il progetto prevede che le scuole coinvolte studino il miglior percorso per i propri alunni per poi presentarlo all’amministrazione nel mese di giugno, quando verrà scelto il più sostenibile come progetto pilota. Già nel mese di settembre la scuola vincitrice avvierà il progetto, che successivamente sarà adattato alle altre scuole. Non si tratta semplicemente di un’iniziativa che aiuta i bambini a muoversi in modo autonomo, ma di un passo fondamentale verso la costruzione di una città che veramente ascolta e risponde alle esigenze dei più piccoli. Iniziative come ‘A scuola ci andiamo da soli’ ci ricordano che le città non devono essere pensate solo per gli adulti, ma devono essere spazi per tutti, anche per chi ha bisogno di più protezione e sostegno, ma anche di libertà e indipendenza”.

“Ringrazio l’ideatore di questo progetto, il prof Tonucci, che ci ha onorato della sua presenza e che ha voluto incontrare assessori e consiglieri comunali per condividere insieme le modalità con cui lavorare nella direzione di una città aperta a tutti – ha concluso la consigliera Pagano -. Ringrazio anche tutti gli insegnanti presenti e colgo l’occasione per congratularmi con loro perché i piccoli studenti del Consiglio delle bambine e dei bambini stanno insegnando tanto anche a noi ‘grandi’”.

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