Litorale in completo abbandono fuori stagione, l’attacco del Pd: “Ennesima occasione persa”

"Il dibattito sulla destagionalizzazione torna al centro, come le condizioni di degrado che da troppo tempo caratterizzano il litorale"

“Il dibattito sulla destagionalizzazione torna al centro della scena, come le condizioni di degrado che da troppo tempo caratterizzano il nostro litorale.

Anche quest’anno dobbiamo constatare che l’amministrazione comunale ha deciso di non intervenire in alcun modo sul litorale durante la bassa stagione, lasciando spiagge e lungomare senza manutenzione e presidi. Una scelta che ha suscitato polemiche tra cittadini e operatori economici, che ancora una volta vedono sfumare l’opportunità di rendere la costa un’attrazione fruibile tutto l’anno. Dopo tante promesse e false partenze, la questione della destagionalizzazione torna dunque in primo piano per la sua mancata attuazione”.

Lo dichiarano il Segretario del PD di Latina Marco Cepollaro e i consiglieri comunali Valeria Campagna, Daniela Fiore e Leonardo Majocchi.

“Molti comuni costieri, anche limitrofi, stanno investendo in strategie per prolungare l’afflusso turistico oltre l’estate, con eventi, sport all’aperto, promozione di percorsi naturalistici e culturali. Il nostro territorio, invece, sembra rinunciare a questa sfida, con il rischio di frenare lo sviluppo economico locale e penalizzare le attività che operano sulla costa. A questo si aggiungono i danni provocati da mesi di totale assenza di manutenzione e controllo, che compromettono ulteriormente il valore del nostro litorale.

La domanda è: possiamo permetterci di spegnere il litorale per otto mesi l’anno?

L’analisi dei diversi settori fa emergere chiaramente che il mare d’inverno è una risorsa preziosa, capace di attrarre visitatori in cerca di relax, benessere e natura e soprattutto può essere vissuto dai residenti, ma per farlo ha bisogno dei giusti presupposti. Ma è evidente che senza un’amministrazione lungimirante, il potenziale resta totalmente inespresso.

Il lungomare non ha solo bisogno di accelerare i processi relativi alla destagionalizzazione attraverso interventi strutturali e strutturati, ma sente forte la necessità di definire con contezza quale sarà il futuro sviluppo urbano per la marina. Le indicazioni fornite dall’amministrazione, che stanno guidando la redazione del nuovo PPE della Marina, lasciano presagire uno sviluppo monotematico, incentrato solo sul settore turistico. Insomma, appare evidente che senza un ragionamento di fondo, ed infrastrutture adeguate, questo approccio rischia di essere un buco nell’acqua, traducendosi semplicemente in cambi di destinazione d’uso che non apporteranno reali benefici nel lungo termine.

Sarebbe necessario investire sulla destagionalizzazione attraverso un progetto solido che preveda una mixité funzionale ragionata, permettendo alle persone di fruire del lungomare e di viverlo non solo come turisti, ma anche come residenti.

La speranza è che questa scelta venga presto rivista e che il Comune investa in un progetto di valorizzazione del litorale tutto l’anno, perché il turismo, per essere davvero una risorsa, non può fermarsi ai soli mesi estivi”.

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