Via libera al piano di riqualificazione e efficientamento energetico del Palazzo della Cultura di Latina

Approvato il documento di indirizzo alla progettazione per l’intervento che rientra tra quelli della prima fase dei finanziamenti Fesr

Via libera al piano per effettuare lavori di manutenzione straordinaria e rendere più efficiente dal punto di vista energetico il Palazzo della Cultura di Latina. Con una delibera di giunta, infatti, è stato approvato il documento di indirizzo alla progettazione relativo all’intervento, che rientra tra quelli previsti nella prima fase dei finanziamenti Fesr assegnati alla città di Latina.

“L’occasione per riqualificare le aree ad oggi interdette del Palazzo della Cultura – dichiara il sindaco Matilde Celentano – è arrivata con la candidatura dell’intervento tra le strategie territoriali del Fesr 2021-2027. Con la convenzione tra la Regione Lazio e il Comune di Latina, siglata lo scorso luglio, si è deciso anche a quali interventi dare priorità e, tra questi, c’è quello da eseguire presso la Casa della Cultura, che si articola in due stralci. Il primo, da 2,5 milioni di euro, per il quale abbiamo approvato oggi il documento di indirizzo alla progettazione, dovrà essere appaltato entro 18 mesi dalla firma della convenzione, ed il secondo, di importo pari a 1,4 milioni, verrà attuato nella seconda fase delle strategie del Fesr. Questo primo intervento andrà a migliorare i consumi energetici del Palazzo della Cultura e contribuirà al risanamento e adeguamento normativo del complesso, per la riapertura di spazi ad oggi inagibili. Tali funzioni potranno accogliere laboratori rivolti a bambini e a giovani, convegni, esposizioni, spettacoli ed altre attività che funzioneranno secondo uno schema territoriale comprendente gli spazi della biblioteca, del Museo Cambellotti, case di quartiere e altri luoghi secondo un approccio orientato all’inclusione sociale”.

“I lavori previsti nella prima fase – continua l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale – comprendono interventi di efficientamento energetico di tutto il Palazzo della Cultura, il rifacimento di infissi, sostituzione della scala antincendio, il rifacimento del manto di copertura della totalità delle superfici del Palazzo della Cultura ossia Teatro D’Annunzio, Teatro Cafaro, sala conferenze, uffici pertinenziali, sale espositive. Consistono, inoltre, nell’adeguamento normativo volto ad eseguire tutte le lavorazioni edili ed impiantistiche necessarie all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi e agibilità riguardo al Teatro Cafaro e alla Pinacoteca”.

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