FOCUS – Cancro, la ricerca dell’Iss si concentra su cellule dormienti e chemio-resistenti

In occasione della giornata mondiale del cancro, il 4 febbraio, l'Istituto Superiore di Sanità ha illustrato i passi avanti della ricerca

È stata celebrata il 4 febbraio la giornata mondiale del cancro. Il tema scelto per l’edizione 2025 è “United by unique”, “Uniti dall’unicità”, a simboleggiare il fatto che ogni esperienza con il cancro è unica e tutti uniti è possibile creare un mondo in cui guardare oltre la malattia e vedere la persona prima che il paziente.

Per quanto riguarda la ricerca all’interno dell’Istituto Superiore di Sanità, a cura di un gruppo del Dipartimento di Oncologia e Medicina Molecolare dell’Istituto Superiore di Sanità guidato da Anne Zeuner, due sono gli ambiti specifici su cui si sta concentrando: le cellule cosiddette dormienti, cellule tumorali che spesso rimangono nel corpo e che sono responsabili delle recidive, e quelle chemio- resistenti.

Nel primo caso, in cui l’obiettivo è colpire le cellule tumorali dormienti o renderle tali per sempre, è stato prodotto e brevettato in Istituto un nuovo farmaco, o meglio una nuova formulazione di un farmaco, la fenretinide, che in passato aveva mostrato una efficacia limitata per problemi di scarso assorbimento, per prolungare la dormienza delle cellule nel tumore della mammella in un modello animale. I risultati della ricerca, condotta in collaborazione con le Università di Siena e di Bologna e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, sono stati pubblicati nel mese di novembre sulla rivista Journal of Experimental & Clinical Cancer Research. Lo studio è stato realizzato grazie a dei finanziamenti della Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro e interni all’Iss.

Vi è poi un altro progetto in corso, che riguarda la chemio-resistenza. Si cerca di capire perché le cellule siano chemio-resistenti e come questo accada, oltre ad individuare delle vulnerabilità che rendano possibile colpirle. Il progetto è un progetto Pnrr, di cui l’Iss è capofila, del valore economico di un milione per quattro unità operative coinvolte.

Tra le altre importanti attività svolte dall’Iss, vi è poi quella del monitoraggio tramite il sistema di sorveglianza Passi dei programmi di prevenzione individuale (screening colorettale, mammografico e cervicale). Passi ha anche partecipato al nuovo volume dei numeri del cancro dell’Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, presentato lo scorso mese di dicembre.

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