Nascite, in Italia 400.000 in meno. Per l’esperto la metà è legata a problematiche maschili

Mirone, urologo, docente e presidente della Fondazione PRO, ha lanciato un monito intervenendo su RaiNews24

Crisi della natalità, inverno demografico, calo delle nascite. Tutti modi diversi per dire che in Italia si fanno sempre meno bambini. E di chi è la “colpa”? O, meglio, quali sono le cause?. Secondo gli esperti lo stile di vita, le cattive abitudini e via dicendo sono tutti fattori che concorrono a determinare l’infertilità. Ma c’è di più: per circa il 50% il problema sarebbe legato a problematiche maschili.

“Si registrano 400mila nascite in meno in Italia ogni anno, e di queste il 50% è attribuibile alla componente maschile, in particolare a un liquido seminale non ‘valido’. Mentre in passato c’era la visita di leva, oggi i giovani non hanno più questa opportunità e, ancor meno, eseguono uno spermiogramma”. – Un commento che arriva dal professor Vincenzo Mirone, urologo e presidente della Fondazione PRO (Prevenzione Ricerca Oncologia), docente di Urologia presso l’Università Telematica Pegaso.

Intervenendo su RaiNews24, l’esperto ha lasciato un consiglio: “Appena usciti dall’adolescenza, intorno ai 18 anni, la prima regola è sottoporsi a una visita urologica e a uno spermiogramma. Questo consentirebbe di affrontare le cause di questi 200mila nati in meno imputabili a problematiche maschili”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Malattia renale cronica, allarme degli esperti: entro il 2040 tra le prime cause di morte nel mondo

Colpisce quasi 800 milioni di persone e agisce in silenzio. Danni non solo ai reni ma anche a cuore, cervello e muscoli

Meningite, cresce l’allarme in Inghilterra: il ceppo è il B. Gli adolescenti non sono vaccinati

Sotto accusa il meningococco di tipo B. Avviata la profilassi per migliaia di contatti e inviati alert sui sintomi a circa 30mila persone

Dieci polmoniti l’anno da vent’anni, paziente salvata al San Camillo: intervento mini-invasivo e lieto fine

Tre interventi e, negli otto mesi successivi, le infezioni si sono fermate: zero riacutizzazioni dopo vent’anni

Sanità: oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Un campanello d’allarme drammatico

Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici. L'associazione Codici analizza i dati e lancia l'allarme

ASL Roma 3: al Grassi tre nuovi ambulatori di gastroenterologia e endoscopia digestiva

Rafforzati diagnosi, cura e follow-up delle principali patologie dell’apparato digerente per garantire percorsi diagnostico-terapeutici

Microplastiche nel corpo umano: il nemico invisibile che preoccupa gli scienziati

Sono state trovate nel sangue, nei polmoni e perfino nella placenta: cosa sono, come entrano nell’organismo e quali i rischi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -