Festival “La Zampogna”, appuntamento dal 10 al 12 gennaio a Formia

Per l’edizione 2025 un focus sarà dedicato alla Romania con musicisti che proporranno i repertori e gli strumenti musicali

La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale è senza dubbio uno dei festival più importanti in Italia nel panorama della musica popolare e della world music e punto di riferimento obbligato per specialisti, musicisti e appassionati. Giunto alla XXIX edizione, il Festival si svolgerà il 10-11-12 gennaio rispettivamente a Formia, Trivio e Maranola, preceduto il 6 gennaio da un’anteprima di presentazione, a corredo del programma, con “La banda dei giganti” a Roma, nel prestigioso Auditorium Parco della Musica.

FESTIVAL

Il Festival, organizzato da Finisterre e Archivio Aurunco, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Formia, e con il patrocinio di numerosi Enti e istituzioni locali, nazionali e internazionali, con il programma di questa XXIX edizione si conferma una occasione speciale per incontrare musicisti, liutai, studiosi e un pubblico entusiasta, che conferma quanto sia forte ed in costante aumento l’attenzione verso questo fondamentale strumento musicale della tradizione popolare italiana. La presentazione è avvenuta questa mattina presso la Sala Sicurezza del Palazzo comunale di Formia alla presenza del Vicesindaco e Assessore al Turismo Giovanni Valerio, dell’etnomusicologo maranolese Ambrogio Sparagna e di Erasmo Treglia, direttore del Festival la Zampogna. Molti sono gli artisti presenti nel programma di concerti e di seminari e tanti i suonatori tradizionali e giovani interpreti di zampogna e ciaramella provenienti da tante regioni italiane e dall’estero che affolleranno le strade del centro storico del paese.

CURIOSITA’

Ma il Festival è anche un’occasione unica per avere un contatto diretto con alcuni tra i liutai più importanti della penisola, attivi come costruttori di zampogne, pive, ciaramelle, bombarde, tamburelli e altri strumenti tradizionali.

La mostra-mercato di liuteria tradizionale di Maranola è considerata infatti tra gli appuntamenti più rilevanti del settore e una tappa fondamentale per chi intende acquistare strumenti musicali, oggettistica tradizionale, attrezzi di uso pastorale legati al mondo della zampogna e degli zampognari.

SINDACO GIANLUCA TADDEO

“Il Festival della Zampogna è un evento ormai consolidato e vincente che celebra la tradizione musicale italiana con l’obiettivo di preservare e rafforzare l’identità culturale delle comunità locali. È un’occasione importante per la promozione e la valorizzazione del nostro territorio, che toccherà, oltre a Formia, anche i due borghi di Maranola e Trivio – sottolinea il sindaco Gianluca Taddeo – Un programma molto ampio di iniziative e il mio ringraziamento va a tutti gli enti e alle associazioni che hanno lavorato per la riuscita della manifestazione, che crediamo sia una grossa opportunità per far conoscere ancor di più le nostre bellezze storiche e paesaggistiche. Il turismo musicale, ambientale e archeologico rappresenta un marchio di originalità da curare con attenzione e questa importante rassegna, riconosciuta in tutta Italia e non solo, costituisce un’importante punto di snodo per trasmettere e celebrare il patrimonio culturale immateriale, coinvolgendo spesso le nuove generazioni e attirando turisti, appassionati di musica e studiosi”.

PROGRAMMA

Per l’edizione 2025 un focus sarà dedicato alla Romania con musicisti che proporranno i repertori e gli strumenti musicali di quell’area. Di particolare importanza risulta anche la partecipazione di 3 giovani musiciste virtuose dell’arpa di Viggiano, uno strumento che sembrava definitivamente scomparso e che sta invece ritornando prepotentemente all’attenzione di molti. Da non perdere. Inoltre, molti i musicisti ospiti invitati a formare il programma dei concerti con zampogne, pive e ciaramelle che arriveranno da tante regioni italiane e dall’estero per ricreare quel volano di energia e cultura popolare che da sempre caratterizza l’evento maranolese.

PREMI

Altro elemento fortemente caratterizzante il programma, sono i 2 premi. Il primo, destinato all’Artista 2025, è stato assegnato a Tony Esposito, uno dei più importanti percussionisti con tante esperienze di progetti di musica tradizionale. Il secondo Premio, sostenuto da ACEP e UNEMIA, importanti associazioni di categoria degli autori ed editori musicali italiani, è assegnato a giovani musicisti di musica tradizionale.

E infine piantumazione di nuove piante nella Villa comunale “Alberi di Canto” e percorsi enogastronomici con attività a “Plastica Zero”!

Tutto questo e molto altro alla XXIX edizione del Festival “La Zampogna”: un evento assolutamente da segnare nel calendario.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -