“Le parole dei talenti”, in arrivo un doppio appuntamento per la rassegna

L'appuntamento è fissato per giovedì 12 e venerdì 13 dicembre, alle ore 18 al Circolo Cittadino “Sante Palumbo”

Doppio appuntamento con le “Le parole dei talenti”, la rassegna letteraria a cura di Marco Checchinato, Angelo Tozzi, Emilio Andreoli e Simona Fioroni che ogni giovedì ospita, alle ore 18 al Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina, autori della provincia pontina e non solo. Questa settimana, tuttavia, se giovedì 12 sarà il turno dello scrittore Vincenzo Scozzarella e del suo libro “Quando il cibo si fa Arte”, appena 24 ore dopo, venerdì 13, toccherà invece ad Alessandra Corvi e al suo “Ercole e la fondazione di Norba”.

Il rapporto dell’uomo con il cibo ha costituito – e costituisce tutt’ora – uno dei temi principali del mondo delle arti visive, tanto per il valore simbolico che per quello sociale. Nei secoli, infatti, si è perso il conto del numero di opere religiose e profane – spesso di immediata comprensione, talvolta criptiche e profondamente allegoriche – legate a questo ambito. Nel territorio lepino e, più precisamente, a Bassiano, Sermoneta e Maenza, tre affreschi raccontano altrettante storie esemplari: “Il banchetto di Erode” (XV secolo), “L’ultima cena” (1582) e la “Madonna delle ciliegie” (XV secolo). Vale a dire le tre opere protagoniste del racconto storico-artistico di Vincenzo Scozzarella nel libro “Quando il cibo si fa arte. Trittico lepino Bassiano, Sermoneta, Maenza”, nel quale l’autore spiega quanto quest’ultime esprimano in termini culturali e religiosi.

Il testo di Alessandra Corvi, invece, racconta l’affascinante storia di Norba, in un’opera che offre un viaggio avvincente attraverso il tempo e lo spazio. Narrato attraverso gli occhi curiosi di Lucio Latino Norbano, un giovane studente del Ludus Letteraius, il libro rivela non solo la leggenda di Ercole e le antiche città megalitiche, ma offre anche una profonda esplorazione della storia e della natura del territorio circostante. Un testo indirizzato a un pubblico giovane, ma che offre un valore significativo anche agli adulti, grazie alla prefazione della rinomata archeologa Stefania Quilici Gigli e alla postfazione di due autorevoli storici locali, Eros Ciotti e Antonio Scarsella.

Appuntamento, dunque, giovedì 12 e venerdì 13 dicembre, alle ore 18 al Circolo Cittadino “Sante Palumbo”, in piazza del Popolo 2, a Latina, con il quinto e il sesto autore ospite della rassegna nata per creare un gruppo di lavoro per quegli scrittori che vogliono proporre attività culturali e letterarie nel capoluogo pontino. Concedendo, al contempo, l’opportunità a quelli meno conosciuti dal grande pubblico di avere il risalto che meritano, divenendo il loro strumento di espressione e permettendogli di avere la giusta visibilità, uniti tutti insieme in un unico contenitore che valorizzi ed esalti tutte le opere.

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