Emergenza vandalismo a scuola, Cochi (Lega) propone un incontro con insegnanti e famiglie

L'irruzione alla "Rodari" e la bomba carta piazzata sopra l'auto di un insegnante del classico hanno fatto scattare l'allarme

Ormai è emergenza. Il mondo della scuola si interroga perché bullismo, soprusi, violenze, vandalismo siano all’ordine del giorno e coinvolgano studenti sempre più piccoli. Gli ultimi due casi hanno scosso non solo il mondo della scuola ma anche l’intera comunità di Latina, che ha l’obbligo di interrogarsi e chiedersi se il modello educativo fin qui adottato sia al passo coi tempi, se non coinvolge sufficientemente i giovani, attratti da emulazioni che nulla hanno a che fare col vivere civile e col rispetto di persone e cose.

Si citano gli ultimi due casi, eclatanti, che descrivono un quadro a dir poco allarmante: i fatti di vandalismo alla scuola Gianni Rodari e la bomba carta piazzata sull’auto di un insegnante del liceo Classico. Sono episodi inquietanti, certo il danno è a beni materiali ma presto si potrà giungere a ledere la fisicità delle persone. Quotidianamente rimbalzano news che riguardano i nostri giovani coinvolti sempre più in fatti di cronaca, come è successo purtroppo in questi giorni a Napoli, dove la vita ormai vale meno di un gioco virtuale e di uno sguardo di troppo. E Latina vive questo trend nazionale, anche perché quello che sorprende all’interno dei fatti di vandalismo nella scuola Rodari è l’età dei ragazzi individuati: 11 e 13 anni, con l’età che si abbassa sempre di più all’interno di questi fenomeni. Infatti, numeri alla mano, l’emergenza coinvolge sempre più la scuola secondaria di I grado. 

“E quando si è di fronte alle emergenze non resta che armarsi di parole e fatti, di teorie che sfocino nelle azioni, frutto di un programma che coinvolga come fosse una sola persona docenti e figure tecniche (assistenti sociali, mediatrici culturali e psicologi) oltre che le famiglie. Il nostro obbligo è quello di salvare i ragazzi educandoli anche alla bellezza” dice Pina Cochi, consigliere comunale, pronta a organizzare un incontro col sostegno della deputata parlamentare Giovanna Miele, che raccoglierà le istanze da portare anche in sede istituzionali sovracomunali. Così nel pieno di un’emergenza sociale il gruppo della Lega martedì 26 novembre dalle ore 17 organizzerà presso il Circolo cittadino di Latina un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Scuola e ragazzi: siamo di fronte a un’emergenza educativa?”. L’incontro è aperto al pubblico e ogni persona può intervenire per contribuire a cercare una soluzione.

“Non possiamo più rimandare, ormai siamo di fronte a chiari segnali di un collegamento sfilacciato se non interrotto tra modello educativo formato dal corpo insegnanti e dalle famiglie con i ragazzi – aggiunge Pina Cochi-. Se andiamo a indagare in modo approfondito scopriamo anche che non si tratta soltanto di ragazzi che vivono situazioni familiari disagiate ma studenti che vivono in contesti sociali cosiddetti normali. Ormai siamo consapevoli che siamo davanti a un chiaro corto circuito, è necessario intervenire con nuovi modelli educativi, ascoltando e portando subito soluzioni”.

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