Gaeta – “Verso la luce”, oggi la presentazione della mostra

Presso la pinacoteca Antonio Sapone l'esposizione delle opere dell'artista modenese Giuseppe Menozzi. Vernissage alle ore 17

Si terrà oggi presso la pinacoteca Antonio Sapone di Gaeta la presentazione della mostra “Verso la luce (L’arte terapia un messaggio di pace)” con l’esposizione delle opere di Giuseppe Menozzi. Il vernissage è fissato per le ore 17. Curata da Michele Crocitto, Maurizio Pochesci e Martin Stoecklin, l’esposizione sarà visitabile presso lo spazio di via de Lieto fino al 28 ottobre 2024.

Giuseppe Menozzi, nato a Modena 1956, pittore affermato che vive tuttora nella provincia di origine, manifesta fin da piccolo un talento e una passione per l’arte. Dopo aver trascorso gli anni di formazione artistica a Bologna, inizia a dare forma alla sua passione e crea i suoi dipinti e disegni. Grande amico di Guido Franchetti e Michele Pavel, il nipote della zarina di Russia. Entrambi lo incoraggiano nell’evoluzione del suo stile. E solo negli anni ’80 che entra in un nuovo ciclo di ispirazione che si trova nell’avvicinamento al sacro, utilizzando il Tao, simbolo della pace. Le visioni di Giuseppe Menozzi sono indispensabili in un’arte contemporanea spesso smarrita dietro falsi miti e inutili pubblicità. Sono la ricerca più pura di un universo artistico che coincide con il nostro mondo, nella contraddizione drammatica e libera delle scelte quotidiane dell’uomo, che si riflettono in un teatro di energia e di luce sul palcoscenico dell’eternità.

Le sue tele rappresentano la disperata ricerca e la concreta speranza di una vita di luce fra le pieghe di una realtà che mette in evidenza solo i suoi tratti di decadenza. Fra i colori di Menozzi viene espresso il cammino dell’uomo che è cammino dello spirito (anche in senso laico), il tutto in un’arte che, attraverso gli occhi, apre il cuore e il pensiero, e fa compiere un volo nella luce. Menozzi ha esposto le sue creazioni in diverse mostre personali in tutta Italia, compresa la biennale di Venezia nel 2015. All’estero ha esposto a Praga e Berlino e ora introduce la sua Art Therapy a Londra. Ha collaborato e sostenuto una serie di medici nel campo dei disordini mentali. Martin Stoecklin, il francese già esperto in arte terapia, nel 2020 sposa e sostiene il percorso dell’artista. Trova serenità e sollievo nelle sue opere. Le sue opere sono realizzate con tecniche miste, su tele, tavole o cartone. L’astrattismo che utilizza fa riferimento ad elementi biblici, in cui i colori luminosi, le luci e le energie divine, rappresentano l’amore eterno di Dio, che trascende tra medicina di cura e arte del divino.

In riferimento alle sue opere e ai suoi lavori, hanno scritto di Giuseppe Menozzi:

Anna Menozzi, Guido Franchetti, Gabriella Ardissone, Michele Fuoco, Valter Boni, Oleg Ehrrenbergen, Franco Solmi, Elisabetta Trombetti Fanti, Basilio Kalkidiotis, Enrichetta Ferraresi, Tiziano Marcheselli, Federico Zeri, Giuseppe Coluccia, Arrigo Grazia, Luca Carbonara, Nicola Martelli Mantel, Pier Giorgio, Saccani, Alberto Diolaiuti, Beatrice Bolandrini, Giammarco Puntelli, Rosario Sprovieri, Alberto Moioli, Martin Stoecklin, Gianfranco Ferlisi, Filippe D’Averio, Bruno Beltrami, Michele Crocitto, Maurizio Pochesci.

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