Rissa nel centro storico, Daspo urbano per 10 ragazzi

Sezze - I dieci ragazzi destinatari del provvedimento, negli scorsi mesi avevano innescato due diverse risse violente

Sono Dieci i “DASPO Urbano” emessi dal Questore di Latina nei confronti di altrettanti ragazzi, responsabili nei mesi scorsi di una violenta rissa avvenuta nel centro di Sezze.

Le misure sono il frutto dell’intensa attività di monitoraggio dei fenomeni violenti commessi nei luoghi di aggregazione e della Movida e del rinnovato impulso della Questura di Latina verso l’attivazione di strumenti di prevenzione che, in parallelo alle consuete attività di polizia giudiziaria, mirano a creare un effetto di deterrenza, soprattutto con riferimento ai più giovani, troppo spesso coinvolti in fenomeni di violenza urbana.

I dieci ragazzi destinatari del provvedimento, negli scorsi mesi avevano innescato due diverse risse violente, con lancio di sassi, di bottiglie, utilizzo di armi da taglio, e addirittura esplosione di un colpo d’arma da fuoco.

Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Sezze anche attraverso la visione delle immagini di video sorveglianza e tramite l’acquisizione di alcune testimonianze, avevano consentito di appurare due distinti episodi in due differenti bar della zona, in cui i ragazzi, oltre a scontrarsi tra di loro, avevano danneggiato l’interno dei locali teatro delle risse.

Una delle risse era poi culminata nell’esplosione di un colpo di arma da fuoco all’interno di un bar, colpo che attingeva la caviglia di un’avventrice.

La valutazione degli atti d’indagine ha consentito ai poliziotti della divisione Anticrimine della Questura di Latina, attenti a garantire una risposta ai fenomeni di violenza che comportano pregiudizi per l’ordine e la sicurezza pubblica, di attivare i procedimenti amministrativi volti all’applicazione delle misure di prevenzione, notificate in questi giorni ad alcuni dei responsabili.  Per gli altri, di nazionalità straniera ed irreperibili, sono state attivate invece le procedure volte al rintraccio per la notifica delle misure emesse.

Per i 10 giovani scatta così il divieto per la durata di 3 anni, di frequentare locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e/o bevande quali pub, taverne, bar e ristoranti nonché locali di pubblico intrattenimento quali discoteche, locali notturni, ed affini ricadenti nel centro del Comune di Sezze.

In caso di violazione i destinatari rischiano la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Ispettorato del lavoro di Latina, uffici nel mirino dei vandali 

L’intrusione scoperta ieri mattina, ignoti danneggiano la sede di viale Nervi e lasciano scritte sulle pareti. Indagine della Polizia

Incendio in spiaggia a Gaeta, in fiamme chiosco a Sant’Agostino 

Sul posto i Vigili del fuoco. La struttura è andata comunque distrutta, da comprendere le cause del rogo: ipotesi cortocircuito

Crolla parte di un immobile a Minturno, strada chiusa per precauzione 

L'edificio era disabitato e non sono si sono riscontrati ulteriori danni a cose o persone. La decisione della Polizia Locale

Auto rubata a Latina e fuga in scooter a Sezze: due denunce per ricettazione

I controlli dei Carabinieri hanno portato al sequestro di un’auto e di un motociclo rubati. Un 22enne è fuggito prima in moto e poi a piedi

Aprilia, controlli ambientali in un’azienda: denunciato il titolare per la gestione delle acque reflue

I Carabinieri hanno effettuato verifiche in via della Meccanica. Contestata l’assenza del sistema di depurazione delle acque di prima pioggia

Violenza in famiglia a Latina, due interventi della Polizia: un allontanamento e un arresto

Due distinte operazioni nei giorni scorsi: nel primo caso maltrattamenti contro madre e sorella, nel secondo un uomo è finito in carcere per stalking ed estorsione
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -