Competenze traversali e comunicazione: per trovare un lavoro ora contano più dei titoli

L'approccio di ricerca nel mondo del lavoro è cambiato: negli ultimi anni la priorità va alle abilità e alle competenze

Negli ultimi anni, il mondo del recruitment ha subito una trasformazione significativa. Le aziende, alle prese con l’aumento dei costi e delle tempistiche necessarie per individuare il candidato/a ideale oltre che con la carenza di profili qualificati, stanno ridefinendo le proprie priorità e strategie di assunzione.

Competenze, non solo titoli: la nuova frontiera del recruitment

Sempre più frequentemente, le aziende adottano un approccio di recruitment che privilegia le competenze e le abilità del candidato rispetto ai titoli di studio posseduti. Tra queste, le soft skills competenze trasversali, come la comunicazione, il lavoro di squadra e l’adattamento, assumono un ruolo centrale. Tuttavia, la loro valutazione oggettiva rimane una sfida per i responsabili delle assunzioni. “Negli ultimi mesi, è più comune un approccio di recruitment che dà priorità alle competenze e alle abilità, piuttosto che ai titoli posseduti dal candidato. In particolare, le soft skills o competenze interpersonali stanno assumendo un’importanza sempre maggiore, ma sono anche le più difficili da misurare o valutare”, analizza Simone Spaziani, Business Director di Robert Walters, leader nella consulenza, ricerca e selezione specializzata.

Esperienza e titoli perdono peso: spazio ai profili adatti

“Questo cambio di paradigma apre la strada a una nuova corsa per essere l’azienda più rapida ad adottare questo modello. Cambiare la metodologia di selezione per dare priorità alle competenze è il primo passo per essere più efficienti e attirare i migliori talenti”, sostiene Spaziani. Anni di esperienza, titoli di studio e certificazioni non sono più i criteri assoluti per accedere a un determinato lavoro. L’obiettivo è individuare il profilo professionale che meglio si adatta alle esigenze specifiche del ruolo e del contesto aziendale. Questo nuovo approccio permette di ampliare il bacino di candidati e favorisce la diversità all’interno delle aziende. Le aziende che sapranno adottare con maggiore rapidità questo cambio di paradigma avranno un vantaggio competitivo nel recruitment dei migliori talenti. La modifica delle metodologie di selezione, dando priorità alle competenze, infatti, rappresenta il primo passo verso un processo di assunzione più efficiente e strategico.

Dati alla mano: la conferma del trend

Il report Top trend per il recruitment dei talenti 2024 di Robert Walters, condotto su oltre 2000 professionisti delle Risorse Umane evidenzia chiaramente questa evoluzione. Il 79% dichiara di preferire le valutazioni delle competenze ai processi di selezione tradizionali. Inoltre, il 36% sarebbe disposto ad assumere un candidato con le competenze giuste anche se privo dell’esperienza richiesta.

Upskilling e Reskilling: la risposta alla carenza di Soft Skills

La carenza di soft skills tra i candidati rappresenta, pertanto, una delle sfide principali per le aziende (24%). Secondo l’Indagine Globale sulle Retribuzioni di Robert Walters, il 44% delle aziende italiane lamenta la difficoltà di reperire profili con esperienza adeguata nel proprio settore. Per ovviare a questo problema, il 70% delle aziende ha implementato strategie di miglioramento dei piani di formazione e sviluppo nell’ultimo anno, mentre l’81% sta investendo nel reskilling dei propri dipendenti, dotandoli di nuove competenze.

Formazione continua: un investimento per il futuro

Anche i professionisti sono consapevoli dell’importanza delle soft skills. Il 45% di loro si sta già formando o ha intenzione di farlo in futuro, sottolineando la necessità di un aggiornamento continuo per rimanere competitivi sul mercato del lavoro. “Da qualche tempo, le aziende stanno investendo in una maggiore formazione interna per formare i propri dipendenti nelle competenze che scarseggiano sul mercato, in modo da poter coprire con il proprio personale quelle posizioni per le quali non trovano il candidato ideale”, precisa Spaziani. Riconoscendo l’importanza delle competenze trasversali, le aziende stanno aumentando gli investimenti nella formazione interna. L’obiettivo è quello di colmare il gap di competenze e preparare i propri dipendenti ad affrontare le sfide future, rendendoli in grado di ricoprire ruoli chiave all’interno dell’organizzazione. In conclusione, il mondo del recruitment sta cambiando. Le aziende premiano sempre di più le competenze trasversali e la capacità di adattamento, investendo nella formazione per costruire team di lavoro più performanti e resilienti. – Fonte Agenzia Dire www.dire.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Giovedì 25 giugno la tappa pontina dell’iniziativa regionale dedicata a orientamento, lavoro e opportunità per cittadini e imprese

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Lo storico sito di Campoverde, sorto nel 1962, rischia un ridimensionamento del 40%. L'appello dell'UDC: "Uniamoci per la città"

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.

Gallerie di Terracina, oggi il giorno della temporanea riapertura

Attesa oltre che per la cerimonia, anche per vedere la canna nord oggetto per anni di lavori. Si prospetta il miglioramento della viabilità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -