“Oltre le Porte”, la mostra di Gerardo De Meo al Punto IAT

"Oltre le Porte" è il titolo della mostra che si inaugurerà il 4 giugno (ore 18:00) all’interno dello Spazio espositivo del Punto IAT

“L’arte? L’arte nasce da un moto sincero dell’anima, come acqua limpida di una sorgente che non può essere inquinata”, diceva Emilio Greco. È stato proprio dopo l’incontro con questo grande maestro che Gerardo De Meo ha iniziato a dedicarsi alla scultura. Nato a Maranola, borgo storico di Formia, nel 1946, De Meo ha scelto di dedicare la vita alla bellezza. Durante gli anni liceali ha avuto come docente il noto pittore Giancarlo Isola; all’Accademia di Napoli e Roma ha conosciuto i maestri Giovanni Brancaccio e Franco Gentilini. Impegnato in una ricchissima attività artistica, si è dedicato principalmente all’arte sacra. Oltre alle statue, alle Via Crucis e alle medaglie, De Meo si distingue per la manifattura di numerose porte di bronzo.

Tra queste, si ricordano la Porta della Riconciliazione e della Pace a Maranola, le porte della Cattedrale di Isernia, di San Francesco a Lisbona, della Collegiata di Amaseno (FR), del SS.mo Salvatore a Ripi (FR) e di Grazzanise (CE). L’artista trae ispirazione dalle storie della Bibbia, che affianca agli episodi di cronaca e ai personaggi di attualità, ottenendo risultati armoniosi ed equilibrati. Nelle chiese, si è occupato anche della progettazione di altari, amboni, leggii e fonti battesimali. De Meo ha realizzato vari monumenti come quello ai caduti a Rialto di Formia, al Presepe Vivente a Maranola, al Carabiniere a Scauri e le Quattro Statue della Trinità a Gaeta.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e prestigiose critiche, con opere esposte sia in Italia che all’estero. Autore di varie monografie storiche e artistiche, promuove anche eventi culturali per valorizzare il suo territorio. Sebbene ancorato alla tradizionale scultura, De Meo presenta un linguaggio moderno e personale. Ama rappresentare a tutto tondo: per la statuaria inizialmente si è ispirato a Emilio Greco, e per i bassorilievi a Manzù. Artista versatile e creativo, tratta il bassorilievo come se fosse un dipinto, delineando figure con rapide pennellate, sottolineando espressioni ed esaltando la gestualità. Nella statuaria, si distingue per la ricercatezza dei soggetti e per la morbidezza dei panneggi. L’attenzione che De Meo mostra per i personaggi contemporanei caratterizza una scultura profondamente partecipe del proprio tempo. Recentemente, la sua ricerca artistica si è evoluta in un linguaggio più semplice ma carico di significati aggiuntivi.

“Oltre le Porte” è il titolo della mostra che si inaugurerà il 4 giugno (ore 18:00) all’interno dello Spazio espositivo del Punto IAT, al piano terra del Palazzo Comunale di Formia. L’evento vedrà la presenza dell’autorevole critico d’arte Marcello Carlino, che nella sua presentazione afferma: “La porta è una soglia e segna una linea di confine; la si attraversa in direzione di un fuori oppure la si varca sulle tracce di un dentro.

Così l’arte plastica di Gerardo De Meo: che si spinge a incontrare gli altri nella serialità che ne ricapitola i tratti, aprendosi alle loro storie, e che si immerge nella realtà che ci accomuna e che abbiamo sofferto e soffriamo; che interpella le forme semplificate di un esprimersi infante, rivivendo il brio di colori vivaci, recuperando la verità di materiali poveri e vissuti, riassaporando la pregnanza di figure originarie inscritte nell’immaginario collettivo; che risale lungo i sentieri della memoria, schiudendo un santuario laico popolato da uomini e donne di cui si conserva appena il nome e che però hanno accompagnato e distinto universi antropologici, esperienze quotidiane partecipate; che recupera simbologie popolari dai risvolti identitari e che rinvia a un’origine profilata nell’affaccio di nuclei germinali come nel tempo di un big bang; che lavora in libertà figurazione e astrazione sporta sulle ellittiche dell’infinito. In mostra sono viaggi oltre le porte: segni nuovi e continui di una ricerca che non smette. Che resta aperta senza abiure, ricca della varietà delle sue avventure”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Maurizio Vizzino debutta con “Un altro modo per chiamarmi artista”: primo album per il cantautore di Latina

Il 21enne presenta il suo disco d’esordio sabato 27 giugno al Caffè Poeta, tra cantautorato italiano, adolescenza e dodici brani inediti

Sperlonga celebra il mare: quattro giorni di eventi tra sapori, cultura e grandi ospiti

Torna “Sapori di Mare”, la manifestazione che da oltre vent'anni racconta l'anima del borgo. In programma la consegna della Bandiera Blu

Sezze, Spazio 33 chiude l’anno con “Luna Park”: due serate sold out e oltre 200 allievi sul palco

Al Calabresi il saggio spettacolo di fine anno ha unito danza contemporanea, urban e hip hop in un racconto sulla crescita e sullo stupore

La Via Appia raccontata da Gian Luca Campagna: il libro fa tappa al Poeta di Latina

Domani il Caffè bistrot letterario ospita la presentazione di “Le emozioni della Via Appia”, viaggio tra storia, borghi e memoria pontina

Aprilia, Archetipo Ensemble e la musica che fa storia

Un tuffo nel repertorio autoriale per raccontare eventi del passato, riflessioni, lotte sociali, aspettative, paure, sogni e speranze

Nostalgia90 riempie Borgo Hermada: Piazza IV Novembre canta e balla con i successi anni Novanta

Grande partecipazione per l’evento organizzato durante i festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, tra musica, famiglie e ricordi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -