Giovanni Simione e le sue opere in mostra a Formia: appuntamento dal 7 maggio

La Mostra rappresenta un'opportunità per immergersi nell'universo artistico di Giovanni Simione, pittore e incisore poliedrico e appassionato

L’Associazione Culturale “Koiné”, in collaborazione con l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Formia, è lieta di presentare la Mostra di pitture e incisioni di Giovanni Simione, intitolata “Realtà e Invenzione”, nell’ambito della rassegna “Sentieri d’Arte 2024”.

La Mostra rappresenta un’opportunità unica per immergersi nell’universo artistico di Giovanni Simione, pittore e incisore poliedrico e appassionato. Nato a Formia nel 1950, Simione ha frequentato l’istituto d’arte di Cascano e ha completato i suoi studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 1967 inizia l’attività artistica partecipando a mostre collettive di rilievo e nel 1970 propone i suoi lavori in una mostra personale cui seguiranno nel tempo diverse esposizioni, sia in Italia che all’estero (Inghilterra, Germania, Svizzera, Svezia, Francia…). Da oltre cinquant’anni, l’Artista offre al pubblico un’esperienza artistica straordinaria, caratterizzata dalla grande capacità di mescolare realtà e invenzione, creando opere che trasportano gli spettatori in mondi alternativi, dove il possibile e l’impossibile si fondono, creando opere che sfidano la percezione e stimolano la riflessione. Attraverso la pittura e l’incisione, Simione esplora temi profondi e attuali, offrendo uno sguardo critico sulla società e sulle dinamiche umane. Le tecniche utilizzate, dalla pittura all’acquerello all’incisione calcografica, evidenziano versatilità e impegno nella ricerca artistica. In particolare, la riflessione sull’importanza dell’incisione come momento di pausa e riflessione in un mondo frenetico è interessante e aggiunge profondità alla comprensione dell’opera dell’Artista. La capacità di mescolare tecniche classiche con una visione contemporanea conferisce alle sue opere un’aura di originalità e provocazione. Le architetture reversibili, gli spazi dilatati e i personaggi grotteschi popolano le sue rappresentazioni, creando un’atmosfera sospesa in un tempo irreale. L’analisi delle opere mette in luce la complessità e la profondità dei temi scelti che spaziano dalla critica sociale alla riflessione sulla condizione umana. L’artista sottolinea il ruolo dell’osservatore nel cogliere le molteplici sfaccettature delle sue opere e invita il pubblico a una partecipazione attiva e critica. L’opera di Simione presenta una sfida per il fruitore contemporaneo, stimolando con l’originalità e la capacità la mente e il cuore di chi guarda, In conclusione, la mostra si presenta come un’esperienza artistica ricca, capace di coinvolgere e sorprendere un pubblico, attento e disposto a cogliere le molteplici sfumature di significato e le allusioni presenti in essa anche se talvolta irriverenti e provocatorie, indicative di verità nascoste e istinti umani illeciti e taciuti, affondate in una malinconica sospensione tra persona e personaggio, in un gioco d’altalena tra realtà e finzione. In conclusione, la mostra di Giovanni Simione rappresenta un’opportunità imperdibile per osservare un universo artistico affascinante e stimolante, capace di suscitare emozioni e riflessioni profonde.

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