Capitale della cultura, Fiore (PD): “Una brutta figura costata più di 60mila euro”

L'esponente dei dem pontini: "Commissione Trasparenza non esaustiva. Un progetto di marketing che non raccontava Latina"

«Quando ho chiesto la convocazione della commissione Trasparenza in merito alla candidatura della città a Capitale della Cultura avevo in mente una disamina articolata, con verifica dei passaggi che si sono susseguiti dalla presentazione del progetto fino alla fase finale. Ciò che è avvenuto in commissione è l’illustrazione di una porzione limitata di documenti e frutto dell’interpretazione letterale e restrittiva della convocazione». In questi termini la consigliera del Partito Democratico, Daniela Fiore, parla della commissione Trasparenza tenuta ieri e da lei richiesta per conoscere quanto è costato candidare Latina al prestigioso titolo e come sono stati impiegati questi soldi pubblici.

«Inizialmente – spiega Fiore – gli uffici non avevano fornito alla presidente alcun documento, se non atti già pubblicati sull’albo pretorio, alla portata di tutti. Abbiamo dovuto sospendere la seduta per acquisire i due dossier relativi all’incarico affidato all’agenzia PG&W di Daniela Cavallo. L’agenzia di comunicazione e marketing PG&W è stata individuata mediante affidamento diretto, in quanto legata alla project manager Cavallo, il deus ex machina dell’intero progetto. Si è parlato tanto dei costi, ne abbiamo verificato solo alcuni, perché esulano da questo conteggio altre questioni rilevanti, quali la realizzazione del famigerato video, le spese sostenute per convegni, cartellonistica e altro. Ci hanno detto che se ne sarebbe occupato un servizio diverso da quello Cultura, convocato ieri. Ma ne riparleremo».

«Nel frattempo – continua la consigliera – abbiamo capito che tra la tranche iniziale di 39.000 euro e la seconda da 24.400, ancora da liquidare, abbiamo speso circa 60.000 euro per confezionare una brutta figura. Assicurata la finale, tramite scrematura di alcune candidature (i più cinici parlano dell'”effetto filiera di governo”), quanto avvenuto in audizione al Ministero della Cultura è sotto gli occhi di tutti e confermato dai dossier. Una grande impreparazione, affidata ai tre discorsi confezionati dall’agenzia di marketing, che ha portato a dettare le parole chiave di ciascun oratore. Per la sindaca Celentano: cultura, unicità, sguardo al femminile, tradizione e innovazione. Per l’assessora Muzio: novità, partecipazione, responsabilità, condivisione, accoglienza e cultura. Questi concetti solo marginalmente offrono un’immagine di Latina, delle sue potenzialità e della sua storia. A ciò si aggiunga la pessima gestione delle domande ricevute, alle quali, in mancanza di suggerimento da parte dei comunicatori, le tre oratrici hanno dato risposte improvvisate, a tratti disastrose».

«Sul punto l’amministrazione cerca di dare una versione diversa e dipingere il bicchiere mezzo pieno per il solo fatto di essere arrivati in finale. Ma davvero crediamo di averlo meritato? Per ciò che abbiamo proposto, non per la nostra città. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. È necessario approfondire come sia stato gestito il coinvolgimento delle associazioni, come – e attendo – sia stato commissionato e realizzato il video di presentazione, anch’esso poco rappresentativo della città. In merito – annuncia Fiore in chiusura – è già pronta una richiesta di accesso agli atti e una nuova richiesta di convocazione della commissione Trasparenza».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Rottamazione Quinquies, Sermoneta Cambia all’attacco: «La maggioranza approva oggi ciò che aveva bocciato»

Il gruppo di opposizione rivendica di aver sollevato il tema mesi fa e denuncia difficoltà nell’accesso ai dati

Area mercato R6, il Comune studia il rilancio: auditorium chiuso da 25 anni e immobili da recuperare

Commissione congiunta Pianificazione e Patrimonio sull’area del mercato del martedì: al centro sicurezza, decoro e futuro del quartiere

Aprilia – Aumento delle tariffe dei parcheggi, la Commissione si difende

Nessun aumento sproporzionato, ma un adeguamento tariffario in linea con quanto già avviene nei comuni limitrofi

Minturno, il consiglio comunale si spacca sull’assunzione del nuovo dirigente

Mozione delle opposizioni respinta, ma la maggioranza ha rischiato di finire sotto: in due votano con l'opposizione

Rottamazione Quinquies, Sermoneta aderisce alla definizione agevolata dei debiti

Il Consiglio comunale ha approvato la misura sui carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023

Piscine e stadio a Latina, Licata: “Basta emergenze, serve una strategia per gli impianti sportivi”

Il consigliere di Noi Moderati interviene sulle criticità delle strutture comunali: “Lo sport va programmato”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -