Festival delle Regioni, in Giunta la proposta per la candidatura del Lazio all’edizione 2026

Predisposta una proposta di dossier, denominato “Position paper” in cui vengono indicati i motivi per scegliere la regione

Ospitare l’edizione 2026 del Festival delle Regioni. È l’obiettivo che si propone la Regione Lazio con una memoria di Giunta, a firma del presidente Francesco Rocca. Il Festival delle Regioni, la cui prima edizione si è svolta a Milano il 5 e il 6 dicembre del 2022, sta assumendo un’importanza rilevante nel contesto italiano tanto da diventare un appuntamento nazionale, permanente, ospitato con frequenza annuale da una regione o da una provincia autonoma.

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2023 si è tenuta in Piemonte la seconda edizione mentre nel 2024 sarà la Puglia a ospitare la terza edizione. La Regione Lazio ha manifestato interesse a proporre la propria candidatura per l’edizione 2026. Per tale motivo è stata predisposta una proposta di dossier, denominato “Position paper”, di supporto alla candidatura del Lazio all’edizione 2026 del Festival delle Regioni “Il futuro è innovazione”.

Nel dossier vengono elencati una serie di motivi per scegliere il Lazio. Innanzitutto, perché è una delle più importanti aree di ricerca, sviluppo e innovazione in Italia con eccellenze di livello mondiale. Vi sono: 3 Distretti tecnologici5 parchi scientifici e il “Rome Technopole”; oltre 60mila impiegati nel settore, 21 centri di ricerca nazionali.

Il Lazio, con 36 atenei tra pubblici e privati, 4 policlinici8 IRCSS59 teatri6 siti UNESCO35 aree e parchi archeologici250 musei e gallerie d’arte, è tra le prime regioni italiane per numero di ricercatoriuniversità ed enti pubblici e privati di ricerca. Vanta la presenza di numerosi festival, tra cui la Festa del Cinema di Roma. Nel settore audiovisivo detiene una leadership consolidata a livello nazionale ed è la seconda regione in Europa per investimenti nel settore dopo Berlino-Brandeburgo.

È la regione di 9 settori di eccellenza che si caratterizzano per gli alti livelli di ricerca e innovazione: aerospazio, agrifood, automotive, blue economy, green economy, industrie culturali, scienze della vita, sicurezza, patrimonio culturale e tecnologie della cultura. Il Lazio, infine, ospita le principali istituzioni nazionali ed europee.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, congresso FenealUil: Purificato confermato. Il modello pontino tra sinergia e innovazione

Al Museo Cambellotti una giornata partecipata: al centro sicurezza, legalità e collaborazione tra tutti gli attori del settore

Economia del Mare pilastro strategico per il Lazio, presentato il IX Rapporto: i dati

La Blue economy del Lazio: una filiera strategica da 37,2 miliardi di euro, tra resilienza e nuove sfide. Oggi presentato il Report

Sermoneta investe sullo sport: inaugurato il nuovo campo tra tennis e volley

Dalla riqualificazione degli impianti alla sfida per le nuove generazioni, gli amministratori affermano: “Qui cresce la comunità”

Latina, piano da 10 milioni per il commercio: “Occasione da cogliere subito”

Giuliani (Decisamente Latina): «Via libera dalla Regione Lazio, il Comune attivi subito un tavolo con le categorie»

Ninfina II, chiusura notturna il 25 marzo per lavori sul nuovo ponte

Stop al traffico tra Cisterna e Latina dalle 21: intervento per assestamento del piano stradale

Latina, accordo Comune-ATER per la casa: via alla rigenerazione urbana, primo intervento a Borgo Grappa

Approvate due delibere: più alloggi pubblici e riqualificazione da oltre 600mila euro in via Golfo Aranci
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -