Premio COMEL X edizione: ecco tutti i vincitori

La cerimonia si è svolta l'11 novembre e ha visto la partecipazione di un gran numero di artisti accorsi da Polonia, Spagna e Italia

Si è conclusa con grande successo la X edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea: nella giornata di sabato 11 novembre in un gremito Spazio COMEL sono stati proclamati i vincitori di The Aluminium eXperience.

Un tema che ha voluto sottolineare il percorso compiuto dalla competizione internazionale che promuove l’uso artistico dell’alluminio in queste dieci edizioni e allo stesso tempo il percorso artistico dei partecipanti espresso attraverso il lavoro su questo stupefacente metallo.

Giorgio Agnisola, presidente della giuria, affiancato da Claudia Palma (Direttrice dell’Archivio bioiconografico e dei Fondi storici della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma) e Marilena Vita (artista, performer, curatrice di eventi e critica d’arte, Segretario generale Nuova Aica Italia, membro dei Board di AICA International) giurate 2023, ha annunciato che l’opera “In the Flow” del polacco Hubert Bujak vince la X edizione del Premio COMEL. Il Premio COMEL del Pubblico va all’opera “Il senso mutevole del nostro andare” di Alessandra Rovelli.

Dato l’alto livello raggiunto anche quest’anno sono state diverse le menzioni speciali della giuria: a Claudia Del Giudice per l’opera “Sostenibile Leggerezza dell’Essere”, a Jessica Mantovani per “Alfabetizzazione”, a Monica Gorini per “Rayons de Lumière” e a Kristine Kvitka per “Lago nel bosco. Memorie dell’infanzia”. Quest’anno è stato assegnato anche un Premio alla Carriera a Pietro Finelli, autore di “Film”, un riconoscimento che partendo dall’opera finalista vuole sottolineare il pregio di un intero percorso artistico.

La cerimonia, che ha visto la partecipazione di un gran numero di artisti accorsi da Polonia, Spagna e Italia, è stata un emozionante momento di condivisione con appassionati d’arte, esperti del settore e cittadini curiosi di sapere a chi sarebbe andata la vittoria. Un momento importante per gli addetti ai lavori perché il Premio COMEL conferma, come ogni anno, la sua importanza e serietà nel panorama artistico internazionale, ma anche per la città di Latina e i suoi cittadini sempre più presenti alla manifestazione.

In attesa dell’edizione 2024, gli organizzatori salutano e ringraziano quanti hanno partecipato e seguito la competizione nel corso di questo lungo anno insieme.

I 13 finalisti: A.MO. Anastasia Moro – Borgo Veneto (PD), Stefano Baldinelli Perugia, Hubert Bujak – Breslavia Polonia, Claudia Del Giudice – Giugliano in Campania (Napoli), Pietro Finelli – Milano, Anna Godlewska – Bielsko-Biała, Polonia, Monica Gorini – Milano, Kristine Kvitka – Riga, Lettonia, Jessica Mantovani – Castagnaro (VR), Francesca Maroni – Varese, Marco Riente – Milano, Alessandra Rovelli – Rivolta d’Adda (Cremona), Beatriz Zerolo Duràn – Madrid (Spagna).

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -