Polizia locale di Fondi, proclamato lo stato di agitazione

A dichiarare lo stato di agitazione i segretari dei sindacati FP CGIL Frosinone Latina, FP Cisl Latina e UIL FPL Latina

FP CGIL FR LT , FP CISL Latina e UIL FPL Latina hanno proclamato lo stato di agitazione e chiedono la formale attivazione nei tempi di legge, della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie di cui alla Legge 146/90, Legge 83/2000 e successive modifiche ed integrazioni, relativamente al personale del Comando di Polizia Locale in merito alla mancata attivazione della contrattazione collettiva integrativa come da CCNL del 16 novembre 2022 art 8 c. 4 e seguenti argomenti: mancata apertura della negoziazione per il CCDI 2023, che doveva essere avviata entro il primo quadrimestre dell’anno di riferimento, al fine di poter prevedere ed applicare correttamente gli istituti contrattuali del CCNL 2019-2021;la costituzione provvisoria del fondo delle risorse decentrate del 2023 e l’invio alle scriventi; le assunzioni effettuate nell’ultimo quinquennio; l’ammontare dello 0,22% del monte salari del 2018;la mancata opportunità che prevede il Contratto nazionale Funzioni Locali sottoscritto in data 16 novembre 2022, in merito alle procedure di progressioni verticali è straordinariamente unica e consentirebbe al Comune di Fondi di adeguare l’organico in termini di professionalità necessarie; peraltro per tale riqualificazione è previsto il finanziamento dallo 0,55% del monte salari del 2018, motivo per il quale si è chiesto a gran voce, la previsione nel triennio di procedure comparative per il personale dell’ente dell’area dei Funzionari, di tutti i profili professionali, ovvero amministrativi, contabili tecnici e di polizia locale. L’eventuale definizione del finanziamento da bilancio delle progressioni verticali, sia ordinarie che in deroga, nella misura che deve potrebbe essere stabilita dal piano triennale del fabbisogno del personale; l’elargizione dell’indennità di servizio esterno art. 56 quinquies; art. 41 del CCDI ad oggi vigente, relativamente ai capi ad alta visibilità (DPI).

“Siamo arrivati praticamente alla fine di ottobre e ad oggi non è stato ripartito il fondo del personale, pertanto tutti i lavoratori stanno ricevendo un danno economico in quanto non è stato possibile, ad oggi, riconoscergli i nuovi importi previsti dal contratto nazionale. Si continua a convocare le organizzazioni sindacali a fine anno per una mera presa d’atto delle somme spese del fondo. Tante oggi le possibilità per riconoscere la professionalità e la meritocrazia all’interno del nuovo contratto, per esempio l’incentivazione per il conferimento di incarichi di responsabilità è stata radicalmente modificata, per cui la contrattazione decentrata deve necessariamente dare applicazione alle nuove disposizioni in sede di definizione nella ripartizione del fondo. La prima modifica è costituita del relativo incarico delle specifiche responsabilità, che prevede l’estensione per i dipendenti inquadrati nell’area degli operatori esperti, di poter aumentare la misura massima di questo compenso a 4.000 euro dell’area dei funzionari e delle EQ, rimane la misura massima di 3.000 euro annui lordi per tutti i dipendenti delle altre 3 aree. Il nuovo contratto fa venire meno la possibilità di prevedere la remunerazione fino a 350 euro, dando modo durante la contrattazione di aumentare il compenso. Ci si riferisce, ad esempio, ai compiti di responsabilità connessi allo svolgimento delle funzioni di ufficiale di stato civile, di anagrafe, di responsabile di tributi, connesse allo svolgimento di compiti di comunicazione ed informazione. Pertanto, era fondamentale arrivare in tempi congrui alla ripartizione del Fondo. Paradossalmente oggi gli importi sono stati decisi dalla Parte Pubblica nelle more del vecchio contratto. Le OO.SS., ove fossero state convocate per la ripartizione del fondo nei tempi previsti, avrebbero provveduto in sede di contrattazione prevedere la differenziazione delle misure di questa indennità, prevedendo ed indicando dei criteri sulla base dell’area professionale di inquadramento e/o sulla base della complessità e responsabilità degli incarichi assegnati. Oggi di fatto si è negato ai lavoratori di vedersi riconosciuti gli aumenti contrattuali. Così come non si è potuto provvedere agli aumenti per le condizioni di lavoro (rischio, disagio e maneggio valori) oppure all’indennità esterna, istituto questo riconosciuto alla Polizia Locale. Si continua a portare all’esasperazione i dipendenti, non applicando gli aumenti degli istituti contrattuali ad oggi possibili e soprattutto il riconoscimento all’esperienza e alla professionalità prevedendo le verticalizzazioni in deroga oltre che quelle ordinarie, con tale atteggiamento l’Amministrazione continua a non valorizzare il lavoro quotidiano dei propri dipendenti” affermano i segretari di FP CGIL FR LT , FP CISL Latina e UIL FPL Latina.  

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incendio in spiaggia a Gaeta, in fiamme chiosco a Sant’Agostino 

Sul posto i Vigili del fuoco. La struttura è andata comunque distrutta, da comprendere le cause del rogo: ipotesi cortocircuito

Crolla parte di un immobile a Minturno, strada chiusa per precauzione 

L'edificio era disabitato e non sono si sono riscontrati ulteriori danni a cose o persone. La decisione della Polizia Locale

Auto rubata a Latina e fuga in scooter a Sezze: due denunce per ricettazione

I controlli dei Carabinieri hanno portato al sequestro di un’auto e di un motociclo rubati. Un 22enne è fuggito prima in moto e poi a piedi

Aprilia, controlli ambientali in un’azienda: denunciato il titolare per la gestione delle acque reflue

I Carabinieri hanno effettuato verifiche in via della Meccanica. Contestata l’assenza del sistema di depurazione delle acque di prima pioggia

Violenza in famiglia a Latina, due interventi della Polizia: un allontanamento e un arresto

Due distinte operazioni nei giorni scorsi: nel primo caso maltrattamenti contro madre e sorella, nel secondo un uomo è finito in carcere per stalking ed estorsione

San Felice Circeo, sequestrato il depuratore comunale: «Gravi criticità nel funzionamento dell’impianto»

La Guardia Costiera ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza dopo controlli e campionamenti. Rilevato il rischio di sversamento in mare
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -