Adinolfi sulle politiche energetiche europee: “Siano realistiche e non solo ambiziose”

L'eurodeputato: "Anche le economie più avanzate riconoscono i limiti e le contraddizioni delle attuali regolamentazioni ambientali"

“Il recente intervento del ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, che solleva dubbi sulla fattibilità del piano di eliminazione graduale del carbone entro il 2030, riecheggia una preoccupazione lungamente sostenuta dalla Lega Gruppo ID: la necessità di una politica energetica europea che sia realistica e non solo ambiziosa. Il chiarimento del ministro Lindner non è solo un segnale di prudenza, ma una conferma che anche le economie più avanzate dell’Unione riconoscono i limiti e le contraddizioni delle attuali regolamentazioni ambientali“. Lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi, che in una nota prosegue: “Il Green Deal europeo si propone obiettivi ecologici lodevoli, ma la loro applicazione senza un adeguato sostegno infrastrutturale e una considerazione delle realtà economiche di ogni paese, rischia di imporre un onere insostenibile a imprese e famiglie. I dubbi che arrivano dalla Germania circa l’ideale eliminazione del carbone entro il 2030, dimostrano che la transizione energetica non può prescindere dalla disponibilità e dall’accessibilità economica di alternative in misura adeguata.

La Lega Gruppo ID ha da sempre avvertito sul pericolo di una transizione ecologica mal gestita e nella prossima legislatura europeasarà doveroso fare una riconsiderazione di tale percorso. L’Europa deve capire che l’ambizione deve andare di pari passo con la realtà. È ora di impostare una nuova rotta che tenga conto delle esigenze di tutti gli Stati membri, garantendo energia accessibile e sicurezza economica. La Lega Gruppo ID – conclude Adinolfi – si impegna a lavorare incessantemente per assicurare che la voce dell’Italia sia ascoltata in questo cruciale dibattito europeo, e che le decisioni prese siano a beneficio di tutti, non a discapito di molti. La transizione ecologica è necessaria, ma deve essere una transizione giusta. Per questo, il cambio di rotta è indispensabile e la Lega Gruppo ID è pronta a fare la sua parte per contribuire a questo cambiamento”.

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