Successo annunciato per la 28° edizione del “NORBENSISfestival – Il folklore per la pace dei popoli”

L'evento organizzato dall’Associazione folklorica Norbensis e realizzato con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Norma

Il 22 agosto si è conclusa la 28° edizione del NORBENSISfestival – il folklore per la pace dei popoli, evento organizzato dall’Associazione folklorica Norbensis e realizzato con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Norma, promosso dallo I. O. V. sezione Italia aderente UNESCO (International Organization of Folk Art) e da F. I. T. P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari).
L’edizione di quest’anno è stata dedicata all’Arch. Fabio Massimo Filippi, ideatore e fondatore del NORBENSISfestival (1995), scomparso prematuramente lo scorso anno. Al memorabile  fondatore è stato dedicato un premio, prestigiosamente promosso dal Centro Studi Norbae e dalla Sezione I. O. V. ITALIA aderente UNESCO con la sigla V. I. C. T. (Valore Identificato Culturale Tradizionale) “Premio Arch. Fabio Massimo Filippi”.

Il premio, concretizzato in una scultura in terracotta realizzata a mano dall’artista corese Martino Antocchi, raffigura in maniera stilizzata la Porta Maggiore della città di Norba: simbolo identitario del popolo “normiciano”. Per la prima edizione, è stato assegnato al poeta normese Giuseppe Onorati con il merito di aver speso la sua carriera intellettuale alla salvaguardia delle  tradizioni popolari e alla tutela della cultura locale come il dialetto e lo spirito del popolo di Norma. A rendere omaggio all’architetto sono stati anche i gruppi di Argentina, Cile, Georgia, Perù e Slovacchia che durante la Santa Messa della Pace hanno messo in scena le proprie tradizioni liturgiche all’insegna della pace, della fratellanza e della solidarietà. Le serate di spettacolo in P.zza Caio Cestio sono state magistralmente presentate da Tiziana Mammucari all’interno di un vero e proprio teatro all’aperto, creato ad hoc per il festival e dove i gruppi partecipanti hanno messo in scena le loro tradizioni attraverso la musica, il teatro e la danza.

Si sono susseguiti inoltre, altri eventi collaterali: la fiera etnica (artigianato e ethnic food), i giochi popolari, lo scambio dei doni tra le nazioni, il torneo di calcio a 5, l’elezione di Miss  NORBENSISfestival, le foto ufficiali del festival su luoghi di interesse culturale, artistico e architettonico in correlazione a visite guidate per la promozione e per la scoperta del territorio locale e regionale. Il NORBENSISfestival che anche quest’anno ha promosso e diffuso la cultura locale e regionale attraverso l’incontro, il confronto e la condivisione; afferma così con forza la sua storicità.

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