Sgombero alla Casa Cantoniera, l’appello dell’Associazione Sabotino 2.0

Il presidente Sinuè Basciu: "Chiediamo che almeno i cancelli esterni vengano riaperti, non lasciate i ragazzi in mezzo la strada"

Dopo l’esecuzione dell’ordinanza di sgombero messa in atto nei giorni scorsi alla Casa Cantoniera di Borgo Sabotino, è stato forte il rammarico della comunità del Borgo, in particolare di quei ragazzi e quelle famiglie che vivevano quotidianamente degli spazi di quella struttura. A tal proposito anche Sinuè Basciu, presidente dell’Associazione Sabotino 2.0 ha voluto spendere alcune parole.

“Nulla c’entrano i ragazzi e le famiglie in questa brutta pagina di storia Latinense, eppure ne stanno pagando le conseguenze… decine e decine di famiglie non hanno un posto dove poter scambiare 2 parole, dove poter far giocare i bimbi in un’area recintata, sicura e sotto l’occhio delle telecamere, dove si può consumare un panino con una coca cola per chi non si può permettere di andare ad acquistarlo al chiosco… I ragazzi dai 10 ai 18 anni che puntualmente il pomeriggio si davano appuntamento per giocare a calcetto ci chiedono il perché abbiano questi giorni trovato i cancelli dell’area esterna sbarrati, ma noi pur essendo al corrente di tutto facciamo fatica a spiegare il perché! Quando spieghiamo loro rimangono basiti come a dire: sì ma a noi che cavolo ce ne frega di destra e sinistra?  di Comitati o Associazioni? di Polizia o di ex Commissari? Noi vogliamo solo un posto in cui giocare e passare qualche ora tra amici… perché dobbiamo pagare noi le stupidate degli adulti? Questi ragazzi hanno tutte le ragioni di questo mondo e bisogna ascoltarli, sono figli, sono i nostri figli, sono i figli di tutti noi e non si può non prendere in considerazione le loro lamentele, le loro “incazzature”. Siamo al corrente che il vice sindaco Massimiliano Carnevale abbia preso a cuore questa situazione, noi che con la nostra Associazione socio culturale e sempre attenti alle problematiche del Borgo chiediamo con il cuore in mano che almeno i cancelli esterni vengano riaperti in tempi brevi, così da permettere la fruizione…. per i bandi, le assegnazioni, i litigi e la burocrazia il tempo sarà galantuomo, tenete chiusa la struttura interna sino a nuove disposizioni ma per favore non lasciate i ragazzi in mezzo alla strada visto che la struttura non presenta problemi di sicurezza e/o agibilità. Parliamo a nome di tutti i genitori e della comunità tutta. Chiediamo che qualche operatore del comune venga ad aprire e chiudere i cancelli e se nel caso non ci fosse la possibilità noi ci offriamo volontari per farlo a titolo gratuito”.

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