Card Dedicata a te, il sindaco Celentano e Nasso: “Corrette le procedure seguite dal Comune”

"Da rilevare che non risultano file negli uffici postali di Latina, riconducibili alla consegna della card assegnata a 1.744 cittadini"

“Card Dedicata a te, il Comune di Latina ha correttamente seguito tutte le procedure”. La precisazione arriva dal sindaco Matilde Celentano e dall’assessore ai servizi sociali Michele Nasso, a fronte del servizio pubblicato in data odierna su “Il Fatto Quotidiano”.

“La prima cosa da rilevare – osserva il sindaco Celentano – è che non risultano particolari file negli uffici postali di Latina, riconducibili alla consegna della card assegnata a 1.744 cittadini con a basso reddito quale sostegno per la spesa. Tanto più che circa la metà dei beneficiari non hanno ancora ritirato le indicazioni necessarie per il ritiro della tessera presso l’ufficio postale. Sembra che a tutti i costi si voglia denigrare questa iniziativa promossa dal Governo Meloni, un aiuto concreto per 1,3 milioni di famiglie italiane che, a causa dell’inflazione, hanno visto ridotto il loro potere di spesa”.

I Servizi sociali del Comune di Latina, ricevuti dall’Inps i nominativi dei beneficiari, con la disposizione di “notificare” agli stessi le modalità di ritiro della carta acquisti “Dedicata a te”, hanno pertanto pubblicato un avviso contenente l’elenco degli aventi diritto, con identificativi criptati per motivi di privacy ma comunque riconoscibili dai diretti interessati. Un avviso pubblico che invitava i beneficiari a presentarsi presso il competente ufficio comunale per il ritiro degli estremi da consegnare a Poste Italiane ai fini del rilascio definitivo della tessera.

“In poco meno di un mese – spiega l’assessore Nasso – circa 800 persone, che si sono riconosciute nell’elenco oggetto dell’avviso pubblico, si sono recate spontaneamente presso gli uffici dei Servizi sociali, ricevendo così le indicazioni utili al ritiro della card. Non c’è stato alcun sollecito telefonico, non ci sono stati  assembramenti né motivo di imbarazzo da parte degli aventi diritto”.

Poiché l’avviso pubblico non è bastato a raggiungere tutti gli interessati, i Servizi sociali del Comune di Latina, in una seconda fase, hanno inviato loro la comunicazione per raccomandata. La consegna delle card da parte degli uffici postali è al momento ancora in corso.

“Fantasiosa è la ricostruzione del presunto effetto ‘spot’ per la giunta – conclude l’assessore Nasso – Secondo il Fatto Quotidiano, il Comune di Latina avrebbe scelto di consegnare a mano il materiale necessario per il ritiro alle Poste della card, enfatizzando così il ruolo dell’amministrazione comunale. Ma stiamo scherzando? Le procedure richiedevano la notifica degli atti. Si è scelto di procedere prima con avviso pubblico e relativo invito a presentarsi negli uffici per la notifica, e successivamente con l’inoltro delle raccomandate, al fine di raggiungere tutti gli interessati. Il Comune ha risparmiato il costo di 800 raccomandate. E questo è bene dirlo, anche a fronte del fatto che nelle procedure relative all’importante strumento della tessera ‘Dedicata a te’ i Comuni d’Italia hanno fatto solo da passacarte, assumendosi tutto l’onere della gestione burocratica. Noi a Latina, al Comune di Latina, ai Servizi sociali del Comune di Latina, lo abbiamo fatto molto volentieri per andare incontro ai nostri concittadini che vivono in estremo disagio. Ma da qui a parlare di ‘spot’ per la giunta ce ne vuole e come”.

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