Sicurezza stradale, Lbc: “Si punti su mobilità dolce e zone 30”

La segretaria Ortu La Barbera: "Il tema deve entrare con maggiore incisività nell’agenda politica cittadina attraverso azioni mirate"

“Il tema della sicurezza stradale deve entrare con maggiore incisività nell’agenda politica cittadina attraverso azioni mirate che, in maniera diretta e indiretta, incidono sul grave problema dell’elevata incidentalità del nostro territorio”. Elettra Ortu La Barbera, segretaria del movimento Lbc, pone l’attenzione su questo delicato tema, anche alla luce del nuovo rapporto Istat descrive un quadro allarmante su questo fenomeno.

“L’obiettivo della sicurezza – continua La Barbera – si raggiunge attraverso politiche precise di cui non c’è traccia nelle linee di mandato presentate in questi giorni dalla sindaca Celentano. Si fa riferimento genericamente al tema, affrontandolo quasi esclusivamente sul piano della videosorveglianza, ma non si fa cenno alle uniche azioni che consentono di costruire realmente in città un piano a lungo termine e un cambiamento nelle abitudini nei cittadini. Non c’è traccia dunque del potenziamento della mobilità dolce, dell’istituzione e dell’ampliamento delle zone 30 in alcune aree critiche del capoluogo, che erano invece progetti importanti sempre sostenuti da Lbc. E’ necessario agire su più fronti, senza tralasciare il potenziamento della videosorveglianza ma programmando anche un aumento del trasporto pubblico locale efficiente e ben inserito in una rete che colleghi l’intera città e le sue periferie, la manutenzione delle strade, la gestione più capillare della pubblica illuminazione”.

“Questo tema è entrato con forza anche nei tavoli di lavoro che il nostro movimento sta svolgendo da molte settimane sul territorio – continua la segretaria di Lbc – Ne abbiamo discusso in particolare nel tavolo Territorio e Partecipazione, dove la questione sicurezza stradale è emersa con urgenza soprattutto nei borghi e a Latina Scalo, aree sempre più antropizzate in cui il rischio di incidenti si presenta particolarmente elevato. Ci auguriamo dunque che il problema sia adeguatamente trattato dalla nuova amministrazione e che le politiche di promozione della mobilità dolce e delle zone 30 entrino nell’agenda politica della maggioranza, che per ora sempre averle dimenticate. Il movimento vigilerà anche su questo tema portando all’attenzione dell’amministrazione anche le questioni emerse nel corso dei tavoli di lavoro”.

Sul caso interviene anche Pietro Pasquali, ex candidato di Lbc, che ha partecipato al tavolo territoriale ed è da sempre attento al tema della sicurezza a Latina Scalo: “Constatiamo la mancanza di un’attenzione particolare rivolta ai pedoni, poco salvaguardata anche nei suoi aspetti più elementari. Via Epitaffio è una strada ad alto scorrimento dal fondo disastrato che manca completamente di una segnaletica orizzontale. In entrata a Latina Scalo diventa poi via della Stazione, passando davanti anche a scuole ed esercizi commerciali, anche in questo caso con grossi rischi per famiglie, bambini e anziani che attraversano la strada. Come comunità porremo questo problema all’attenzione dell’amministrazione”.

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