Adinolfi (Lega): “Divieto di pesca a strascico UE frutto di estremismo ambientalista”

“La Lega Gruppo ID si opporrà fermamente all’ennesima follia europea di vietare la pesca a strascico". Lo dichiara Matteo Adinolfi

“La Lega Gruppo ID si opporrà fermamente all’ennesima follia europea di vietare la pesca a strascico.

Lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi.

Le nuove linee impongono un taglio del 30% delle aree di pesca attuali tra il 2024 e il 2027, fino al divieto totale della pesca a strascico entro il 2030. Una scelta folle che metterebbe a repentaglio l’intero comparto ittico italiano e migliaia di posti di lavoro.

In Europa, sono 7.000 le imbarcazioni che si dedicano alla pesca a strascico, e di queste oltre 2.000 sono italiane. Questo vuol dire che circa il 30% della produzione europea è italiana, con il 46% del fatturato totale.

Si rischia un’ecatombe produttiva e occupazionale. Solo in Toscana, la pesca a strascico vale 30 milioni di euro, pari al 60% del fatturato generato dalla pesca in regione.

L’Europa inoltre ragiona sui divieti ma non sulle risorse per riconvertire il settore. Il tutto mentre nei nostri supermercati continua ad arrivare pesce di importazione.

Tutto questo ha già portato alla scomparsa del 33% delle imprese del settore con la perdita di 18.000 posti di lavoro.

Come se non bastasse, dobbiamo assistere alla sperimentazione del pesce in provetta, una folle idea che arriva dalla Germania dove si stanno “coltivando” i primi bastoncini di sostanza ittica in vitro e dagli Stati Uniti, dove si sta sperimentando il sushi prodotto in laboratorio.

Come Lega Gruppo ID consideriamo queste scelte frutto di un estremismo ambientalista che non può essere sostenibile, e che non tiene conto degli sforzi già intrapresi dal settore per la tutela degli stock con le norme di contenimento dello sforzo di pesca nel Mediterraneo già avviate dal 2019 e che stanno dando risultati positivi.

Faremo sentire la nostra voce a tutela di un comparto che è un’eccellenza della produzione italiana”.

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