La Provincia approva il nuovo Regolamento unico sulle entrate

Il Regolamento definisce nei 54 articoli la tipologia di entrate, aliquote, canoni, tariffe, le agevolazioni, riduzioni ed esenzioni

La Commissione Bilancio della Provincia presieduta dal consigliere Vincenzo Mattei ha approvato il Regolamento generale unico delle entrate provinciali. Il documento, approvato all’unanimità dei presenti, disciplina l’intera materia delle entrate dell’ente quindi i tributi provinciali, le entrate patrimoniali, inclusi i canoni, gli affitti, proventi e relativi accessori, le entrate derivate dalla gestione dei servizi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti/utenti, con obiettivi di buon andamento, equità, economicità e trasparenza nell’attività amministrativa. Restano escluse invece tutte le entrate derivanti da trasferimenti dello Stato e di altri enti pubblici.

Il Regolamento definisce nei 54 articoli che lo compongono la tipologia di entrate, aliquote, canoni, tariffe e corrispettivi, le agevolazioni, riduzioni ed esenzioni, i rapporti con il contribuente, le modalità di gestione delle entrate e della loro riscossione e stabilisce inoltre una serie di garanzie a tutela del contribuente nell’ambito dei possibili contenziosi con l’ente. E’ infatti precisato che i rapporti con il contribuente devono essere informati a criteri di collaborazione, semplificazione, trasparenza, pubblicità e che la Provincia assume idonee iniziative volte a rendere ampiamente pubblici, i diritti, le aliquote, le tariffe, le detrazioni, le modalità di computo e gli adempimenti posti a carico dei cittadini.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato dalla Provincia così come indicato anche dal presidente Gerardo Stefanelli nelle sue linee di mandato per dotare l’ente di strumenti di gestione della propria attività al passo con i tempi e con le norme più recenti.

“L’approvazione del nuovo Regolamento – sottolinea il presidente Mattei – si inserisce nel percorso intrapreso di aggiornare e rivedere le regolamentazioni dell’ente come è accaduto nei mesi scorsi per le norme sul Consiglio provinciale e quelle sulla Conferenza dei sindaci. Le azioni che stiamo mettendo in campo hanno come obiettivo quello di adeguare le norme che governano il funzionamento della Provincia alle esigenze sia della Provincia stessa che degli utenti. Ora il documento dovrà essere approvato dal Consiglio provinciale prima di diventare operativo”.

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