Elezioni, Scalfati: “In terra pontina il finto ambientalismo non ha evitato abusi”

"Questo PD, e la frangia ambientalista, hanno bloccato per anni un corretto sviluppo dei luoghi abbandonati a sterili diatribe”.

“Quello che mi ha convinta è l’approccio alla tematica ambientale e dei rifiuti ad esso connessa portata avanti dalla lista civica del candidato governatore Francesco Rocca.

Così Anna Scalfati, candidata alle regionali del Lazio in provincia di Latina per la Lista Rocca.

Caricare di ideologia una questione fondamentale per la vita di tutti come la conservazione della biodiversità o lo smaltimento dei rifiuti urbani e di quelli speciali, vuol dire mettersi nelle mani di chi scientemente vuole condizionare l’economia dei territori. A partire dalla differenziata, riconosciuta come la base per qualsiasi tipo di smaltimento dei rifiuti e disapplicata da molti Comuni, compresa la Capitale. Se una alleanza cade per l’inceneritore è proprio il segno tangibile di quanto questo dibattito sia stato strumentalizzato da PD e Movimento 5 Stelle.

Il territorio pontino ha sofferto non solo dei famosi rifiuti citati dal pentito di camorra Carmine Schiavone, il più noto Sandokan, che confessò al generale dei Carabinieri Tomasone l’interramento di fusti tossici a Borgo Montello, ma anche della finta presenza di ambientalisti di ogni ordine e grado che non sono riusciti a proteggere il litorale da abnormi abusi. Ricordiamo che fu l’allora Ministra Stefania Prestigiacomo a proteggere il Parco Nazionale del Circeo e il Lago di Paola.

L’allora Presidente Gaetano Benedetto scrisse agli Enti per risolvere la questione occupazionale dei Cantieri Rizzardi. Un eclatante ed evidente scambio di ruoli tra politica e protezione del territorio. Incredibile poi la manipolazione fatta dal PD e dai finti ambientalisti di quel partito su tutto ciò  che concerne le norme. Mai si sono occupati di impoverimento della falda e l’appello del prossimo governatore Francesco Rocca ad occuparsi di acqua rappresenta la futura emergenza non solo nazionale, ma planetaria. I Monti Lepini e gli Aurunci sono stati per millenni un serbatoio di acqua dolce, e solo una corretta gestione dei canali a valle può proteggere l’economia del settore agroalimentare.

Di questi temi il Pd per anni si è servito per portare avanti una politica ideologizzata, basata sullo scontro tra diversi settori produttivi e del lavoro. Questa fase deve finire perché è solo con strumenti di concertazione sugli obiettivi da raggiungere che si salvaguarda ambiente e lavoro. Così come l’Europa chiede. La vera protezione è data dalla conoscenza delle norme e dall’attaccamento ai territori. Questo PD, e la frangia ambientalista, hanno bloccato per anni un corretto sviluppo dei luoghi così come Roma abbandonati a sterili diatribe”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia: PNRR, un supervisore per la rendicontazione del Piano

Le Commissarie istituiscono una commissione operativa dal prossimo 7 ottobre al 28 giugno 2027. A dirigerla un tecnico esterno

Latina, ex mercato e piazza Dante: Per Latina 2032 lancia il piano per riaprire lo spazio alla città

Pierino Ricci propone messa in sicurezza immediata e un utilizzo temporaneo dell’ex annonario tra studio mercato eventi e spazi per i giovani

Formia, Forza Italia difende Caterina Nocella e attacca Paola Villa

Il partito esprime solidarietà alla capogruppo e respinge le notizie su una presunta perquisizione. Poi l’affondo contro la consigliera

Latina, Ferragosto senza falò e alcol sulle spiagge: scatta l’ordinanza

Il provvedimento sarà valido il 14 e 15 agosto. Vietati campeggi tende fuochi e bottiglie di vetro con controlli rafforzati sul litorale

Semafori e illuminazione ad Aprilia, il PD chiede un confronto

Da mesi cittadini e forze politiche denunciano la situazione che, oltre a creare disagi, alimenta preoccupazioni per la sicurezza

Legalità e politica, Giovannini: l’esame di coscienza che ad Aprilia non c’è stato

Per Vincenzo Giovannini di IV prima di chiedere il voto ai cittadini, la politica deve dimostrare di aver compreso ciò che è accaduto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -