Safiria Leccese, l’encomio della città di Gaeta al termine della presentazione del suo ultimo libro

Il sindaco Leccese parlando della giornalista: "Un percorso professionale impreziosito da una carriera già ricca di importanti soddisfazioni"

“Un attestato di gratitudine e stima sincera a Safiria Leccese, illustre figlia della nostra terra”. Così il Sindaco di Gaeta dott. Cristian Leccese nel momento del conferimento dell’encomio ad una illustre concittadina, volto noto della Tv e giornalista Mediaset che ha sempre mantenuto forte il legame con la sua terra di origine. 

“Un percorso professionale – aggiunge il primo cittadino – impreziosito da una carriera già ricca di importanti soddisfazioni. Da Gaeta è iniziato il suo percorso ed è giusto manifestarle il nostro affetto. Siamo orgogliosi della notorietà che hai meritatamente acquisito nel mondo dell’informazione, essendo da tempo una delle giornaliste più apprezzate del Gruppo Mediaset. Un’etica professionale, il rispetto dei lettori e telespettatori, la sua capacità di critica e ricerca della verità, unite a grandi doti umane, che emergono con forza nei servizi televisivi ed anche nella sua professione di scrittrice. Dopo i tanti lusinghieri successi – prosegue Leccese – conseguiti anche come autrice con la pubblicazione di <<La strada dei Miracoli>> (2015) e di <<Medjugorie. I veggenti rispondono>> (2018), oggi abbiamo il grande piacere di ascoltare il messaggio che emerge dal suo ultimo lavoro <<La ricchezza del bene. Storie di imprenditori fra anima e business>> (2020-2022). Storie che profumano di bene che la tua Gaeta condivide con entusiasmo e partecipazione riconoscendoti stima, gratitudine e affetto”.

Un attestato particolarmente gradito dalla giornalista Mediaset visibilmente emozionata e commossa nel riscontrare tanto affetto da parte della sua città a cui è rimasta sempre legata consegnato dal Sindaco di Gaeta Leccese al termine della presentazione del suo libro  “La Ricchezza del bene” – Storie di imprenditori tra anima e business. Una presentazione che si è svolta in aula consiliare in un piacevole dialogo con il giornalista del Messaggero Sandro Gionti.

“Raccontare le cose belle è davvero difficile? Questa è la domanda che da un po’ di tempo girava nella mia mente di giornalista – spiega Safiria Leccese aggiungendo – rimuginavo perché, da che mondo è mondo, il bene non fa notizia. Ho voluto quindi raccontare le storie di dieci imprenditori che hanno fatto dell’azienda una famiglia, che sono stati capaci di fare del bene non solo ai propri dipendenti, ma anche a un territorio, talvolta anche in Paesi lontani. Esempi di un’imprenditoria che fa profitti importanti, mai realizzati calpestando le persone ma, anzi, valorizzandole. Per entrare in ogni storia – aggiunge – sono andata sul posto, ho visitato le sedi centrali, ho trascorso del tempo con i fondatori, gli imprenditori, gli amministratori delegati, i collaboratori e i dipendenti; mi sono fatta raccontare dalla viva voce dei protagonisti come sono nate queste realtà e le iniziative di solidarietà e sostenibilità che hanno realizzato in Italia e nel mondo. Mi riesce difficile chiamarle “aziende”, perché per quanto grandi, alcune leader a livello mondiale, per me hanno acquisito un nome e un volto, che ha dietro altri volti: genitori, mogli rimaste apparentemente dietro le quinte ma determinanti, collaboratori preziosi nel momento del bisogno. Non sono aziende, sono vite impastate in un’avventura imprenditoriale che dal nulla ha preso il via grazie a un’intuizione, seguita da una passione, messa a frutto da un talento”. 

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