Aprilia, scritta in piazza ma alla stazione le lettere cadono a pezzi

In attesa che le lettere che compongono il nome della città sul campanile vengano rimosse, un altro edificio le perde

Tutti con il naso all’insù a guardare le lettere che compongono la scritta «Aprilia» sul campanile, installate in occasione dell’ultima festa di San Michele, patrono della città. C’è chi le vorrebbe togliere e chi, invece, preferirebbe lasciarle al loro posto. Ma mentre l’attenzione è tutta rivolta verso l’alto, c’è qualcosa che rischia di passare inosservato: il nome di Aprilia che, alla stazione ferroviaria, sembra ormai destinato a scomparire.

Per accorgersene basta arrivare allo scalo ferroviario. Sulla facciata storica della stazione di fondazione, la scritta originaria non è più presente. A ricordare il nome della città resta quella sulla parete laterale dell’edificio centrale in mattoncini rossi, dove la lettera «I» sta letteralmente andando a pezzi.

Insomma, mentre sul campanile si discute del destino delle lettere, alla stazione qualcuna sembra aver già deciso di togliersi di mezzo da sola.

Naturalmente, si scherza. Anche il campanile, pur essendo stato realizzato in epoca più recente, fa parte di un complesso storico che merita attenzione. Ma la situazione della stazione offre un curioso spunto di riflessione: possibile che, con tutti gli occhi puntati sulle quelle lettere, nessuno si accorga di quelle che stanno scomparendo a pochi passi dai binari?

E allora, senza voler togliere nulla al campanile e senza alimentare polemiche, viene spontaneo lanciare una proposta: perché non installarle alla stazione?

Del resto, se l’obiettivo è discutere delle lettere che compongono il nome della città, Aprilia offre più di un’occasione per farlo. Basta sapere dove guardare. E, qualche volta, non serve nemmeno alzare la testa: è sufficiente arrivare in stazione e dare un’occhiata alla «L», prima che decida di scendere definitivamente dal suo posto.

Perché a forza di guardare in alto, si rischia di non vedere quello che succede proprio sotto il naso!

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Camminata Rosa, attesa a Minturno per domenica

Raduno fissato alle 9 presso il Piazzale Sieci di Scauri. Ad organizzare la settima edizione "Le Capricciose"

Sabaudia, rimossa la carcassa del capodoglio: operazione più lunga del previsto

I resti del cetaceo tirati fuori dall'acqua nel porto di San Felice Circeo nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30

Premio Immagine Latina a Quirino Briganti: riconoscimento al lavoro per i Monti Lepini

Il presidente della Compagnia dei Lepini premiato per l’impegno nella cultura, nella valorizzazione del territorio e nello sviluppo delle comunità locali.

Latina, riapre l’Aula Magna del Vittorio Veneto-Salvemini: restaurati anche i dipinti degli anni Trenta

Concluso l’intervento di messa in sicurezza dello storico spazio scolastico: ai fondi PNRR si sono aggiunti 500mila euro stanziati dalla Provincia

Cisterna, il piazzale della chiesa di San Valentino intitolato a don Livio Fabiani

Cerimonia alla presenza del vescovo Mariano Crociata. Il sacerdote, scomparso nel 2020, dedicò la propria vita ai giovani e ai fragili

Latina, dalla lotta agli incendi alle emergenze meteo: il Comune premia otto gruppi di Protezione Civile

Attestati di merito in aula consiliare per le associazioni impegnate nella sicurezza della città. Celentano annuncia maggiori risorse
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -