Il Premio Immagine Latina va a Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini.
Il riconoscimento, giunto alla XXVIII edizione, è stato consegnato domenica 11 ottobre a Latina e premia l’attività istituzionale svolta negli anni da Briganti nel campo della cultura, della promozione delle risorse territoriali e dello sviluppo locale, con una particolare attenzione alle comunità dei Monti Lepini.
Un premio che assume così un significato anche per la Compagnia dei Lepini, impegnata nella tutela e nella promozione del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale del comprensorio.
Briganti: «Uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno»
«Ricevere un importante premio, in una città rilevante dal punto di vista socio-economico come Latina, per l’attività istituzionale svolta a favore della cultura e dello sviluppo del territorio è motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno», ha dichiarato Briganti.
Il presidente della Compagnia dei Lepini ha quindi legato il riconoscimento a una visione più ampia dello sviluppo delle aree interne.
«Ho sempre creduto che le istituzioni abbiano il compito di valorizzare le risorse culturali, storiche e ambientali delle nostre comunità, trasformandole in opportunità di crescita, coesione sociale e sviluppo sostenibile. Questo obiettivo ha ancora più significato in un’area interna come i Monti Lepini».
Cultura e territorio come strumenti di crescita
Al centro del messaggio di Briganti c’è il ruolo della cultura non soltanto come tutela del passato, ma come leva per costruire nuove opportunità.
«È un impegno che nasce dalla convinzione che la cultura non sia soltanto custodia della memoria, ma anche uno strumento fondamentale per costruire il futuro dei nostri territori. Questo riconoscimento rappresenta per me un incoraggiamento a continuare a lavorare con passione, nella consapevolezza che i risultati più importanti si raggiungono attraverso la collaborazione, la condivisione di idee e la capacità di costruire progetti comuni».
La prospettiva indicata è quella di un percorso capace di tenere insieme tradizioni, patrimonio locale e bisogni delle nuove generazioni, puntando sulla collaborazione tra istituzioni e comunità.
«Non è soltanto un riconoscimento personale»
Per Briganti, il Premio Immagine Latina rappresenta anche il risultato di un lavoro collettivo costruito nel tempo.
«Lo considero non soltanto un riconoscimento personale, ma anche un tributo al valore del lavoro svolto insieme a tante persone che credono nelle potenzialità delle nostre comunità e nel futuro dei nostri territori. Grazie a chi ha voluto attribuirmi questo premio e a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno condiviso con me questo percorso».
Il riconoscimento diventa così anche un’occasione per rilanciare una visione comune per il comprensorio lepino, fondata sulla valorizzazione delle identità locali, sulla cooperazione tra istituzioni e sulla capacità di trasformare il patrimonio culturale e ambientale in una risorsa per lo sviluppo.