Terracina ricorda le vittime del lavoro: «La sicurezza non può essere affidata al caso»

La città ha ospitato la 76ª Giornata nazionale ANMIL. Messa, corona ai Caduti e riconoscimenti ai mutilati del lavoro nel segno della prevenzione

È un messaggio semplice ma diretto quello scelto per la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro: «Potrebbe essere chiunque».

Quest’anno l’ANMIL di Latina ha scelto Terracina per celebrare la ricorrenza insieme all’Amministrazione comunale, richiamando l’attenzione su un fenomeno che non può essere considerato distante o circoscritto a determinate categorie professionali.

Il tema della giornata è stato infatti quello della responsabilità collettiva: ricordare chi ha perso la vita o ha riportato conseguenze permanenti sul lavoro, ma soprattutto trasformare quella memoria in prevenzione.

Dalla Messa alla deposizione della corona

La cerimonia si è aperta nella Chiesa del Santissimo Salvatore con la Santa Messa in suffragio dei caduti sul lavoro, celebrata da don Luigi Venditti.

Successivamente è stata deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

La giornata è poi proseguita nella Sala Valadier, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con la consegna dei brevetti INAIL ai mutilati del lavoro.

A coordinare gli interventi è stata l’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi, insieme ad Anna Maria Ferreri, reggente della Sezione territoriale ANMIL di Latina e vicepresidente regionale.

Terracina aderisce all’ANMIL

Durante l’iniziativa è stato ricordato anche l’ingresso del Comune di Terracina nell’ANMIL.

Terracina è il secondo Comune della provincia di Latina, dopo Monte San Biagio, ad aver aderito all’associazione.

Per questa scelta l’Amministrazione ha ricevuto una pergamena firmata dal presidente nazionale Amedeo Bozzer, attribuita “per aver scelto di sostenere, con sensibilità e responsabilità, la promozione della cultura della sicurezza sul lavoro, della prevenzione degli infortuni, della tutela dei lavoratori e delle loro famiglie”.

Rossi: «La sicurezza è un diritto fondamentale»

«Aderire all’ANMIL è stata per la nostra Amministrazione una scelta di responsabilità e un impegno che sentiamo profondamente. La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale e non può essere considerata un aspetto secondario dell’attività lavorativa, né una questione da affrontare soltanto dopo che si è verificato un incidente. Deve essere, al contrario, una priorità costante, che si traduce in prevenzione, formazione, controlli e rispetto rigoroso delle norme. Questo significa richiamare tutti alle proprie responsabilità affinché siano garantite condizioni di lavoro sicure, adeguati dispositivi di protezione e una formazione effettiva. Come Amministrazione comunale vogliamo contribuire a mantenere alta l’attenzione su questo tema e sostenere tutte le iniziative che aiutino a diffondere consapevolezza, responsabilità e rispetto della vita», ha dichiarato l’assessore Nicoletta Rossi.

Giannetti: «Ricordare non basta»

Anche il sindaco Francesco Giannetti ha insistito sulla necessità di legare la memoria delle vittime a un impegno concreto.

«Gli incidenti sul lavoro rappresentano una ferita profonda per la nostra società. Ricordare le vittime è necessario, ma il senso più autentico di questa giornata sta nella capacità di trasformare la memoria in un impegno concreto per il futuro. L’obiettivo deve essere quello di fare tutto il possibile perché nessun lavoratore debba più perdere la vita o riportare conseguenze gravi mentre svolge la propria attività. La sicurezza non può essere affidata al caso, né dipendere dalla fortuna o dalla singola attenzione del lavoratore. È una responsabilità che coinvolge tutti, ma che richiede innanzitutto a chi organizza e dirige il lavoro di garantire ambienti sicuri, procedure adeguate e il pieno rispetto delle regole. Troppo spesso, dietro quello che viene definito un incidente, si nascondono pericoli che potevano essere individuati e situazioni che potevano essere evitate. Come istituzioni, abbiamo il dovere di sostenere questa cultura e di promuovere un impegno condiviso affinché il lavoro sia sempre occasione di crescita e dignità, mai causa di sofferenza o di perdita della vita», ha dichiarato il sindaco.

Dalla memoria alla prevenzione

Il senso della giornata celebrata a Terracina è stato quindi quello di andare oltre la commemorazione.

Formazione, controlli, dispositivi di protezione, rispetto delle norme e maggiore consapevolezza sono stati indicati come gli strumenti attraverso i quali costruire una cultura della sicurezza capace di prevenire gli incidenti prima che accadano.

Perché dietro ogni statistica ci sono lavoratori, famiglie e conseguenze che spesso durano per tutta la vita. Ed è proprio da qui che parte il messaggio scelto dall’ANMIL: «Potrebbe essere chiunque».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Riccardo Manduca di Aprilia in finale a “Mastro Panettone d’Élite 2026”: la sfida del pasticcere pontino

Il titolare di "Solodamanduca" rappresenterà il territorio di Aprilia nella categoria del panettone tradizionale

Il MOF di Fondi guarda ai mercati internazionali, bilancio positivo dopo Fruit Attraction di Madrid

Tre giorni di incontri a Madrid per il Centro Agroalimentare pontino, presente con Regione Lazio, ARSIAL, CAR e sei aziende del territorio

Sperlonga, tre anni di Ulisse sui muri di via Lebina: i murales conquistano tutti

Quasi 6 mila accessi unici all’anno per le schede digitali dedicate ai personaggi dell’Odissea. Arriva anche la Maga Circe

Pizza, quella in teglia di Latina è “mondiale”: il titolo a Lorella Chemello

La titolare della pizzeria "Prima o Poi" del capoluogo ha conquistato la "Pizza World Cup". La competizione si è svolta a Pomezia

Aprilia, quasi 265mila euro per l’assistenza domiciliare: i servizi sociali restano legati ad ASAM in liquidazione

La situazione finanziaria del Comune e la liquidazione dell’Azienda restano due fattori determinanti per la continuità dei servizi sociali

Fondi, attesa per il “recupero” della fiera di Sant’Onorato dopo la pioggia

Dopo le 24 ore di pioggia battente tra venerdì e sabato l'annuncio dell'Amministrazione comunale locale. La data verrà resa nota
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -